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OCCUPAZIONE | Nonostante il cessate il fuoco, gli attacchi israeliani hanno causato migliaia di morti in Libano

Sabato, raid militari israeliani hanno ucciso almeno sedici persone, tra cui due bambini, in diverse città del Libano meridionale e centrale, secondo quanto riportato dai media statali libanesi e dalle autorità sanitarie, segnando un’altra grave violazione dell’accordo di cessate il fuoco esteso fino a metà maggio.

Attentati mortali nel Libano meridionale
Sette persone, tra cui un bambino, sono rimaste uccise e altre quindici ferite in seguito a un attacco israeliano che ha colpito la città di Saksakiyeh, nel sud del Libano, secondo quanto riportato dall’Agenzia Nazionale di Stampa. Un uomo e sua figlia sono morti in due distinti raid aerei diretti a Nabatieh, mentre altre tre persone sono state uccise quando un veicolo è stato colpito sulla strada tra Abbasiyah e Burj Rahal, nel distretto di Tiro.

Un altro attacco israeliano ha preso di mira un veicolo sulla strada Moultaqa al-Nahrain nel distretto di Chouf, nel Libano centrale, uccidendo tre persone a bordo, secondo quanto riportato dall’agenzia. Un attacco di droni sul quartiere di Al-Masarib a Meifdoun ha causato un morto, mentre bombardamenti di artiglieria hanno colpito le città di Braachit, Safad al-Battikh e Touline, estendendosi fino a Ghazieh e Froun.

Hezbollah reagisce agli scontri
Stando a quanto riferisce l’agenzia di stampa Nna, l’esercito israeliano ha demolito alcune case nel quartiere di Al-Jabana a Bint Jbeil e ha lanciato razzi illuminanti sui villaggi del Libano meridionale occidentale e centro-meridionale. Hezbollah ha affermato che i suoi combattenti hanno preso di mira due gruppi distinti di soldati e veicoli militari israeliani a Rshaf, aggiungendo di aver intercettato un drone israeliano sopra al-Abbasiyah con un missile terra-aria.

Scontri tra le forze israeliane e i membri di Hezbollah sono scoppiati nella città di Al-Bayada, mentre i bombardamenti di artiglieria continuavano nella regione di confine, secondo quanto riferito da alcune fonti all’agenzia.

Cessate il fuoco sotto pressione
Nonostante il cessate il fuoco in vigore dal 17 aprile, e successivamente prorogato fino a metà maggio, gli attacchi israeliani e gli scambi di fuoco con Hezbollah sono continuati quotidianamente. Secondo le autorità libanesi, gli attacchi israeliani contro il Libano, iniziati il ​​2 marzo, in seguito allo scoppio della guerra con l’Iran, hanno causato la morte di oltre 2.700 persone e lo sfollamento di oltre un milione.

Gli Stati Uniti ospiteranno a Washington, il 14 e 15 maggio, colloqui di pace tra Israele e Libano, mentre entrambe le parti mantengono le proprie posizioni lungo la cosiddetta “zona cuscinetto” istituita dalle forze israeliane in territorio libanese.

 

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