Possiamo abbandonare prudenza ed ormeggi e “salpare” verso un breve periodo in cui avremo un clima tardo autunnale che coinciderà con l’inizio del mese di ottobre quindi dal giorno 1 al giorno 4 del mese senza escludere il coinvolgimento anche di domenica 5 ottobre.
Il “picco” di questa breve ondata di freddo è previsto per venerdì 3 ottobre, ovviamente ci saranno ancora piccole modifiche allo schema barico nelle prossime ore dovute soprattutto alla traiettoria dell’uragano Humberto che, come i suoi predecessori, risalirà l’Oceano Atlantico per unirsi con la Depressione d’Islanda ed è ancora presto per poter parlare dei fenomeni previsti ma la tendenza generale è ormai affidabile e consolidata.
Si tratterà di un evento di carattere eccezionale per il periodo con le isoterme ad 850 hpa che scenderanno su valori compresi tra 1 °C e + 4 °C al Nord-Est e sulle regioni adriatiche sia centrali che meridionali con locali punte al ribasso fino a 0 °C. Ricordo a tutti che quando parliamo di isoterme ad 850 hpa si fa riferimento sempre ad un’altitudine di 1.500 metri. Su alcune zone in particolare come Molise, Puglia e Basilicata, rispetto ai valori attuali, sarà come ritrovarsi a fine novembre nel giro di pochi giorni.
Lo zero termico scenderà fino a 900-1.000 metri nelle zone alpine del Veneto Orientale e del Friuli e fino a 1.500-1.600 metri sulle zone appenniniche centro-meridionali che affacciano sul versante adriatico. Vedremo nei prossimi giorni se come conseguenza avremo anche brevi nevicate a quote insolite per la prima decade di ottobre.
Marco M.M.



