Avete bisogno di un modo naturale per affrontare il mal di stomaco o gli altri problemi di salute dell’apparato digerente? Provate con queste tre erbe naturali.
Anche se disponibile in forma di capsule nel negozio di prodotti naturali, un divertente (e facile) modo per ottenere risultati immediati con la giusta dose, è di bere questi tipi di tè/tisane:
• Camomilla: lenisce e calma il tratto digerente, contribuendo a ridurre e mitigare il gas occasionale
• Ginger: riordina lo stomaco “sconvolto” aiutando la digestione
• Menta piperita: ha il mentolo, che può aiutare a controllare gli spasmi muscolari che procurano i crampi
Per prevenire i bruciori è bene apporre alcune accortezze nel nostro stile di vita. Le modifiche più semplici sono: mangiare poco e spesso alimenti secchi; frazionare l’apporto d’acqua bevendo meno durante la giornata; rinunciare, per quanto possibile, di assumere caffè, tè, cioccolato, aglio, cipolla, pomodori, agrumi e tutti cibi al alto contenuto acido; masticare lentamente; evitare il pisolino subito dopo i pasti; dormire sette ore a notte con un cuscino alto per impedire all’acido di risalire; bere un bicchiere di latte caldo prima di andare a letto.
I rimedi naturali
I rimedi naturali consistono in: il bicarbonato o la citrosodina in granuli che isulta, però, essere un pagliativo con effetti lampo e successivo ripresentarsi del bruciore; la camomilla o la melissa che agisce come un lieve sedativo ma ha come controindicazione la sonnolenza; il finocchio utile per la digestine e calmare i colori di stomaco grazie alla presenza di vitamina C, fibre, acido folico e potassio; lo zenzero contiene resina e oli essenziali comuni anche in digestivi, lassativi e farmaci antiacidi. Questo cumbo di sostanze ne permettono l’efficacia contro il bruciore di stomaco.
Come preparare l’infuso
Selezioniamo uno o al massimo due rimedi a nostro gusto e prepararci una tisana calda. Facciamo bollire in mezzo litro d’acqua due cucchiai dell’erba a vostra scelta per dieci minuti. Filtriamo e beviamolo ancora caldo tre volte al giorno per cinque giorni.
Consiglio
E’ buona norma non mischiare più di due rimedi, altrimenti si avrò l’effetto contrario. Intaccare troppo la flora intestinale provoca la produzione eccessiva di succhi gastrici e quindi l’aumento del bruciore invece della diminuzione.Sarebbe corretto associare una tisana calmante ad una tisana curativa, ad esempio melissa-finocchio.
Rimedi naturali contro il reflusso gastroesofageo
Per curare i sintomi e dare sollievo alla mucosa gastrica sono ottimi alleati la malva (preparate degli infusi), il gel di aloe vera e la liquirizia.
Oltre a rimedi che si concretizzano in consigli alimentari, ci sono una serie di buone abitudini comportamentali che di sicuro possono migliorare la situazione Una regola davvero efficace è cercare di combattere la tentazione di sdraiarsi poco dopo aver mangiato o peggio mangiare prima di coricarsi per dormire: lasciamo che i nostri organi digeriscano quello che abbiamo mangiato, stare in posizione orizzontale non fa altro che facilitare il rilascio di acido nell’esofago Un rimedio strettamente collegato al precedente è imparare a dormire con un cuscino molto alto oppure con la spalliera del letto leggermente rialzata (15-20 cm) in modo che durante la notte gli acidi non riescano a risalire verso l’esofago.






