Attualità

Dalle proteste contro le “quote latte” al latte contaminato

I Carabinieri dei Nas di Udine hanno stroncato un’organizzazione che commerciava latte contaminato da alfatossine, sostanze fungine genotossiche e cancerogene. La frode avveniva grazie ad un laboratorio d’analisi compiacente, che diluiva il latte contaminato con latte sano.

Inoltre, latte non contaminato, ma proveniente da allevamenti non autorizzati, veniva utilizzato per produrre abusivamente formaggio Montasio Dop, che è al sesto posto, per produzione e vendite, tra i formaggi italiani di latte di vacca.

Dalle prime ore di stamane, circa 300 Carabinieri hanno effettuato 86 perquisizioni nelle provincie di Udine, Pordenone, Gorizia, Treviso, Padova, Vicenza, Arezzo, Perugia, Napoli, Bari e Brindisi, arrestando sei persone, di cui cinque ai domiciliari, per frode in commercio, adulterazione di alimenti e commercio di sostanze nocive. In carcere è finito il legale rappresentante del Cospalat (Comitato spontaneo produttori agricoli latte), Renato Zampa. Gli indagati sono 26, di cui 17 allevatori. Il Cospalat del Friuli Venezia Giulia è nato nel 1998, su iniziativa di oltre 200 allevatori, in occasione delle proteste per le multe comunitarie relative alle “quote latte”.

Foto: Paolo Cipriani

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