Chi crede che terrorismo, sicurezza e ambiente siano in cima alle preoccupazioni degli europei dovrà ricredersi. Secondo quanto emerge da una ricerca a turbare i sonni dei cittadini dell’Unione è il cibo. Per 6 su 10 la sicurezza alimentare rappresenta un elemento della quotidianità al quale dedicare il massimo dell’attenzione. I più “pignoli” in fatto di etichette sarebbero italiani e spagnoli: 8 su 10 difficilmente comprano a scatola chiusa e prima di passare dalle casse si accertano della provenienza di ciò che porteranno in tavola. Ma la genuinità non è il loro unico pallino. Sono la maggioranza gli europei che ritengono il packaging l’elemento che fa davvero la differenza. Per questo l’87% di loro preferisce che alimenti e bevande siano conservati “sotto vetro”. Ossessionato dalla contaminazione da sostanze chimiche, il vecchio Continente lo preferisce per sterilità e purezza a plastica e metallo. Ancora di più se fra i commensali ci sono anche i bambini.
Fonte: Michela Maisti (West). Foto: Gabriella Raffaelli






