Un aereo militare russo è precipitato nella Crimea annessa, causando la morte di sei membri dell’equipaggio e 23 passeggeri, secondo quanto riportato nelle prime ore di mercoledì dalle agenzie di stampa russe, che citavano il Ministero della Difesa.
Secondo quanto riportato, l’aereo da trasporto militare An-26 stava effettuando un volo di linea sulla penisola di Crimea, annessa dalla Russia all’Ucraina nel 2014. I militari hanno perso i contatti con il velivolo intorno alle 18:00 di martedì.
Stando a quanto riferito dalle fonti presenti sul posto alle agenzie di stampa statali Tass e RIA Novosti, un aereo da trasporto militare turboelica di fabbricazione sovietica si è schiantato contro una scogliera.
Il Comitato investigativo russo ha dichiarato che a bordo si trovavano in totale sette membri dell’equipaggio e 23 passeggeri. Dalle dichiarazioni ufficiali non è stato immediatamente chiaro se qualche membro dell’equipaggio sia sopravvissuto.
Il comitato investigativo ha dichiarato di aver avviato un’indagine penale in relazione alle normative sul volo e che sono in corso delle perquisizioni in una zona montuosa e boscosa nel distretto di Bakhchisarai.
L’agenzia di stampa Interfax ha citato il Ministero della Difesa, secondo il quale un presunto malfunzionamento tecnico potrebbe aver causato l’incidente e che non vi è stata alcuna “interferenza dannosa” con il velivolo.



