Cucina Pensante

Se vuoi fare l’americano lascia perdere la chia

Da una parte i doctor house con la chimica, dall’altra la natura. Ben 14mila medici a stelle e strisce hanno assunto quotidianamente, dal 1997 al 2011, un integratore alimentare multivitaminico e multiminerale della Pfizer Consumer Healthcare. Per quale motivo? Dimostrare che riduce malattie importanti come il cancro. Non è pazzesco?
Un po’ forse sì, almeno quanto i nostrani “ecofood” quando spacciano la qualsiasi vegetale come antitumorale nonché antidepressivo. Detto ciò, non si può negare ad alcune sostanze naturali delle proprietà benefiche e persino curative.

Le più efficaci sembrano essere, secondo una gerarchia salutista: mirtilli, semi di chia, noci, kiwi, quinoa, tè verde, avena , broccoli , salmone e spinaci. Del mirtillo si sa tutto (anche se ci torneremo) mentre, forse, della chia non abbastanza.

Questi semi sono davvero ricchi di proprietà magiche e dovrebbero rientrare come elementi d’eccellenza nell’ambito di un’alimentazione sana. I semi di chia, infatti, contengono molti omega 3, proteine e fibre. Ci sono anche delle bevande proprio a base di chia, che rendono facile l’assunzione delle sostanze nutritive.
Questi semini prodotti dalla Salvia hispanica, della famiglia Labiatae (nativa del Guatemala e del Messico centrale e meridionale) possono essere gustati da soli, come stuzzichino oppure, come fanno in molti, aggiunti a pane, lasagne, stufati, zuppe e insalate.

Acqua con limone,sedano e chia

Ingredienti:
Tazza di fusti di sedano puliti ed affettati.
Quattro limoni in spicchi, senza seme.
Un rametto di foglie di menta.
Un litro e mezzo di acqua.
Mezza tazza di semi di chia.
Una tazza di zucchero (meglio utilizzare la stevia).
Ghiaccio al gusto.
Cinque limoni.

Procedimento: Macini i sedani nel frullatore, mescoli l’acqua con lo zucchero, una volta che sia ben sciolto, spremi i limoni colando il succo che non ci siano semi, ed aggreghi i semi di chia, rimescoli molto bene tutto, decori coi rami di menta.

Iscriviti per ricevere gli ultimi articoli pubblicati su Fotosintesi!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Condividi