Cucina Pensante

Sei hai messo un po’ di trippa, facci un’insalata. Con la pasta

E’ un alimento magro, ricco di proteine ad alto valore biologico. Non contiene glucidi o fibre, e non si possiedono dati sufficienti per stabilirne l’idoneità al regime alimentare contro certe malattie del metabolismo (mancanza di valori quali colesterolo e acidi grassi saturi). Di certo, la trippa è un taglio di carne (o meglio, di quinto quarto) decisamente ipocalorico.

Inoltre, per quel che concerne i sali minerali, la trippa contiene ottime quantità di ferro (utile a combattere e prevenire l’anemia sideropenica) e non mancano ottime concentrazioni di molte vitamine del gruppo B (tiamina, riboflavina e niacina).
La trippa potrebbe contenere alti livelli di purine, molecole indesiderate per i soggetti affetti da iperuricemia ed attacchi gottosi.

Ingredienti: 2 carote, una costa di sedano, una cipolla rossa piuttosto grossa, 2 spicchi di aglio, un ciuffetto di prezzemolo, 2 cucchiai di aceto, 2 etti di olio extravergine di oliva, sale, pepe: peperoncino (facoltativo)

1 • Fate un trito finissimo con la cipolla, il sedano e le carote; a parte tritate, altrettanto finemente, l’aglio e il prezzemolo. Tagliate la trippa a striscioline di un centimetro per cinque.

2 • Riunite il tutto in una zuppiera. Mescolate e condite con sale, aceto e olio. Amalgamate bene e assaggiate via via. Un po’ di pepe è obbligatorio, chi ama il piccante gradirà anche un pizzico di peperoncino.

Preparate l’insalata almeno un’ora prima di servirla, dandole modo di insaporirsi bene.

 

 

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