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Arabia Saudita, Israele e Turchia tra i primi venti Paesi al mondo per spesa militare

Secondo un rapporto di lunedì, la spesa militare in Medio Oriente è aumentata del 15 per cento, raggiungendo i 243 miliardi di dollari nel 2024, a seguito dell’aumento delle spese da parte di Arabia Saudita, Israele e altri paesi nella regione.

Di seguito la classifica dei maggiori spendaccioni militari in Medio Oriente e Nord Africa:

  • Arabia Saudita (7° al mondo)

Si stima che nel 2024 il regno abbia speso per le sue forze armate circa 80,3 miliardi di dollari, con un aumento dell’1,5 per cento rispetto al 2023.

L’istituto ha osservato in un rapporto dello scorso anno che l’Arabia Saudita è stata il secondo importatore di armi al mondo tra il 2019 e il 2023, dopo l’India, rappresentando l’8,4 per cento delle importazioni globali totali. Il Qatar si è classificato terzo con il 7,6 per cento delle importazioni.

  • Israele (12°)

Lo Stockholm International Peace Research Institute ha affermato che gli aumenti “maggiori” della spesa regionale sono stati realizzati da Israele e Libano. Israele ha aumentato la spesa militare del 65%, raggiungendo i 46,5 miliardi di dollari, l’aumento più significativo dalla guerra del 1967. La spesa militare israeliana rappresentava l’8,8% del PIL del Paese nel 2024, seconda solo a quella dell’Ucraina (34%).

Israele ha combattuto Hamas nella Striscia di Gaza per tutto il 2024 e ha invaso il Libano meridionale all’inizio di ottobre, dopo quasi un anno di scambi transfrontalieri con Hezbollah. Quest’ultimo conflitto si è concluso con un cessate il fuoco a novembre, sebbene Israele abbia mantenuto il controllo su alcuni punti vicino al confine, citando preoccupazioni per la sicurezza.

L’accordo di cessate il fuoco e di presa degli ostaggi raggiunto tra Israele e Hamas nel gennaio di quest’anno è saltato nel marzo successivo.

  • Turchia (17°)

La Turchia ha speso 25 miliardi di dollari nel 2024, con un aumento del 12% rispetto all’anno precedente.

Le esportazioni di prodotti per la difesa della Turchia hanno raggiunto la cifra record di 7,1 miliardi di dollari nel 2024, spinte dagli accordi con altri membri della NATO e dall’interesse internazionale per i droni turchi.

  • Algeria (20°)

L’Algeria ha speso 21,8 miliardi di dollari, con un aumento del 12% rispetto al 2023.

La spesa militare complessiva in Nord Africa è stata di 30,2 miliardi di dollari nel 2024, l’8,8% in più rispetto al 2023. Algeria e Marocco hanno rappresentato il 90% della spesa nella regione e quest’ultimo ha speso 5,5 miliardi di dollari.

L’istituto ha affermato che la crescita dell’Algeria è stata “alimentata dalle entrate derivanti dagli idrocarburi”. L’Algeria ha firmato importanti accordi sul gas nel 2024, mentre gli stati europei cercavano di ridurre la loro dipendenza dalla Russia a causa della guerra in Ucraina.

  • Iran (34°)

L’Iran ha speso 7,9 miliardi di dollari, con un calo del 10% rispetto al 2023. La Repubblica Islamica è stata fortemente coinvolta nei conflitti regionali nel 2024, sostenendo Hezbollah e i ribelli Houthi dello Yemen, tra gli altri gruppi armati. Tuttavia, secondo l’istituto, il potere d’acquisto dell’Iran è stato limitato dalle sanzioni.

“L’impatto delle sanzioni sull’Iran ha fortemente limitato la sua capacità di aumentare la spesa”, si legge nel rapporto.

L’Iran è soggetto a una serie di sanzioni occidentali legate al suo programma nucleare e, più di recente, per il suo sostegno all’invasione russa dell’Ucraina.

  • Kuwait (35°)

Il Kuwait ha speso 7,8 miliardi di dollari per la difesa, con un calo del 2,6% rispetto al 2023.

  • Iraq (39°)

L’Iraq ha speso 6,2 miliardi di dollari, con un aumento del 4,4% rispetto all’anno precedente.

L’istituto ha classificato solo i 40 maggiori spendaccioni al mondo. Attori regionali come Marocco, Egitto, Emirati Arabi Uniti e Qatar non sono presenti nella lista.

Il rapporto ha rilevato che il Libano, come il suo vicino meridionale, ha aumentato drasticamente la spesa militare nel 2024, del 58%, raggiungendo i 635 milioni di dollari. L’istituto ha affermato che negli anni passati la spesa è stata limitata da “crisi economica e disordini politici”.

Il Libano è impantanato in una crisi economica dal 2019, segnata da un’elevata inflazione e dalla svalutazione della lira libanese. La carica presidenziale vacante, durata oltre due anni, si è conclusa nel gennaio 2025, con l’elezione del leader militare Joseph Aoun.

Aoun sta attualmente lavorando per aumentare il dispiegamento dell’esercito libanese a sud e portare le armi, comprese quelle usate da Hezbollah e da altre milizie, sotto il controllo dello Stato. L’accordo di cessate il fuoco di novembre ha imposto a Hezbollah di spostare le sue forze a nord del fiume Litani e a Israele di ritirarsi dal Libano meridionale.

Gli Stati Uniti sono stati il ​​paese che ha speso di più al mondo, con 997 miliardi di dollari, seguiti dalla Cina con una cifra stimata di 314 miliardi di dollari, dalla Russia con una cifra stimata di 149 miliardi di dollari, dalla Germania con 88,5 miliardi di dollari e dall’India con 86,1 miliardi di dollari.

La spesa militare globale ha superato i 2,7 trilioni di dollari nel 2024, con un aumento del 9,4%. Si tratta del balzo maggiore almeno dal 1988, secondo il rapporto.

L’istituto ha affermato che la spesa europea ha trainato principalmente l’aumento globale, osservando che il continente, esclusa la Russia, ha speso 693 miliardi di dollari nel 2024, con un aumento del 17% rispetto al 2023.

Adam Lucente



 

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