“Stiamo con il popolo iraniano”. Detto così, suona pulito, giusto, incontestabile. Poi però ti fermi, apri una mappa, ripeschi due frammenti di storia sociale, provi a capire dove scoppiano davvero le proteste, ascolti le voci che arrivano dall’esilio, incroci quel poco che si riesce a verificare dai giornali. E quella […]







