Politica

Coldiretti di lotta e di governo. Prandini e Lollobrigida sulle barricate mentre trattano poltrone con la collega Metsola

Almeno trecento i trattori ammassati a Bruxelles, nel viale che divide la sede della Commissione da quella del Consiglio. I dimostranti hanno dato fuoco a copertoni, provocando piccoli roghi spenti dagli idranti della polizia, entrata in azione a poche decine di metri dagli edifici comunitari. Il corteo di protesta ha raccolto migliaia di agricoltori, nella capitale belga “per chiedere risposte e scardinare regolamenti senza senso”, spiega il presidente di Coldiretti, Prandini, che partecipa dal Palazzo alle barricate contro l’Europa che lo sovvenziona. Si trattano incarichi personali in Commissione in nome degli agricoltori. Si discute di Pac e di alleanze in vista delle prossime elezioni europee. Ci si finge filo Zelensky bloccando il grano Ucraino. E’ un gran bel teatrino da gustare con prosecco adulterato in prima serata.

Ai neofascisti è consentito tutto. E si concede ogni cosa.

“Dovrebbe essere possibile già riaprire i negoziati in questo mandato” sulla Politica agricola comunitaria (Pac) “se vogliamo far qualcosa rapidamente per gli agricoltori”. “A breve termine possiamo essere più flessibili a livello dell’interpretazione del concetto di circostanze straordinarie” per gli agricoltori “perché non sono in grado di operare normalmente”. Ma prima della scadenza attuale della Pac al 2027 “possiamo rispondere agli agricoltori anche riflettendo su una riapertura degli atti di base della Pac”. Lo ha detto il commissario Ue all’agricoltura Janusz Wojciechowski in conferenza stampa dopo il Consiglio Agrifish.

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