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GUERRA | Missile contro la base italiana a Erbil. Gli Usa chiedono aiuto agli alleati Nato

In Iraq colpito anche l’ospedale pediatrico per i bambini disabili, gli attacchi missilistici israelo-americani hanno preso di mira l’unica ambulanza dei marines a Hormozgan. L’ambulanza, di stanza al molo Martyr Fatemeh Nik sull’isola di Hormoz, è stata colpita alle 12:15. L’ambulanza marittima viene utilizzata per trasportare pazienti in situazioni di emergenza dall’isola di Hormoz a Bandar Abbas, capoluogo della provincia di Hormozgan.


Putin avrebbe assicurato a Trump che la Russia non sta fornendo all’Iran dati per attacchi contro obiettivi statunitensi, afferma Steve Witkoff: “Durante una conversazione con il presidente, i russi hanno dichiarato di non aver condiviso informazioni di intelligence. Possiamo fidarci della loro parola”, ha dichiarato il rappresentante speciale di Trump.

Nel frattempo secondo il New York Times, diciasette basi americane sono state danneggiate nella guerra con l’Iran si parla di otto morti tra i militari e il Pentagono conferma che circa 140 militari statunitensi sono rimasti feriti durante l’Operazione Epic Fury, di cui 108 rientrati in servizio.

L’amministrazione Trump starebbe chiedendo a Israele di non effettuare ulteriori attacchi contro le strutture energetiche iraniane, in particolare quelle petrolifere. Il Segretario all’Energia statunitense Chris Wright ha cancellato un post su X che affermava che la Marina statunitense aveva scortato una petroliera attraverso lo Stretto di Hormuz per garantire la continuità delle forniture globali di petrolio. Poco dopo, un funzionario statunitense ha dichiarato a Reuters che l’esercito statunitense non ha scortato alcuna nave attraverso questa importante rotta petrolifera. La Marina Militare statunitense ha informato l’industria navale che attualmente non è possibile scortare le navi attraverso lo Stretto di Hormuz.

Sempre Chris Murphy: “I piani di guerra di Trump contro l’Iran sono ‘incoerenti e incompleti’, rivela il senatore dopo un briefing.

Donald Trump ha minacciato l’Iran: “Se l’Iran non rimuove immediatamente le mine dallo Stretto di Hormuz, le conseguenze militari per l’Iran saranno senza precedenti”. Alcuni analisti affermo che queste dichiarazioni siano una preparazione ad uno sbarco sulle isole iraniane per prendere il controllo dello Stretto di Hormuz e delle esportazioni di petrolio iraniano.

La guerra con l’Iran durerà almeno altre due settimane ed è improbabile che si concluda con il rovesciamento del regime degli ayatollah, riporta la pubblicazione israeliana Ynet, citando alcune fonti. La pubblicazione osserva che “l’euforia che ha caratterizzato l’inizio dell’operazione ha lasciato il posto alla delusione e al pessimismo, poiché il regime iraniano appare ancora “stabile”.

“All’inizio della guerra, uno dei suoi obiettivi era considerato il rovesciamento del regime iraniano. Ora, si ritiene che il regime rimanga stabile e lo scenario di una possibile rivolta contro il governo o altre opzioni di cambio di regime appare improbabile”, scrive la pubblicazione.

Sempre dagli Stati Uniti, il senatore statunitense Blumenthal dopo un briefing a porte chiuse: “Sembra che siamo sulla buona strada per lo schieramento delle truppe americane sul terreno in Iran”. “Le mie domande sono rimaste senza risposta e pretenderò risposte perché il popolo americano merita di sapere”.

Un ex analista del Pentagono Michael Maloof. In merito alle parole di Trump sui missili Tomahawk contro la scuola femminile di Minab ha dichiarato: “I Tomahawk statunitensi hanno ucciso delle studentesse a Minab”. Sostiene che si è trattato di un attacco “a doppio colpo”: un missile ha colpito la scuola e un altro i sopravvissuti “I bambini non avrebbero dovuto essere coinvolti in questo. I civili dovrebbero essere off limits”

La polizia canadese ha annunciato un aumento della sicurezza attorno alle ambasciate e ai consolati israeliani e statunitensi a Ottawa e Toronto dopo il bombardamento del consolato americano a Toronto avvenuto oggi.

Kaja Kallas l’Alto rappresentate per la politica Estera e la politica di Sicurezza nella UE ha detto: “L’UE colpisce l’Iran con nuove sanzioni. Le restrizioni prendono di mira diciannove funzionari e organizzazioni.”

Il Cancelliere tedesco Friedrich Merz sull’Iran: “Siamo preoccupati che apparentemente non ci sia un piano comune su come questa guerra possa essere conclusa in modo convincente e rapido”.

La Spagna riduce le sue relazioni con Israele, richiamando il suo ambasciatore. L’ambasciata spagnola a Tel Aviv sarà gestita da un incaricato d’affari.

Dall’inizio della guerra tra Iran e Stati Uniti, le riserve della Banca Centrale Turca sono diminuite di tredici miliardi di dollari. Le riserve nette sono scese a 79 miliardi di dollari, mentre continuano le vendite di valuta estera. I banchieri sottolineano che la Turchia sta conducendo interventi su larga scala per stabilizzare il mercato; i dati ufficiali saranno pubblicati a breve.

Israele prevede di aumentare il proprio bilancio della difesa di circa tredici miliardi di dollari per finanziare una guerra con l’Iran. Il primo Ministro Netanyahu: ”Stiamo ottenendo grandi successi nella guerra, ma è molto costosa e avremo bisogno di decine di miliardi di fondi aggiuntivi”.

Netanyahu si rivolge ancora al popolo iraniano che non può sentirlo essendo internet assente: “Gli ayatollah e i loro collaboratori stanno fuggendo, ma questi codardi non hanno un posto dove nascondersi. Nei prossimi giorni, creeremo le condizioni affinché possiate prendere in mano il vostro destino. Quando arriverà il momento giusto, e si sta avvicinando rapidamente, vi passeremo il testimone. Preparatevi a cogliere l’attimo!”

Il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa’ar: “Non stiamo cercando una guerra senza fine. Continueremo fino al momento in cui noi e i nostri partner riterremo opportuno fermarci”.

Il Bahrein sta ridistribuendo i suoi aerei civili in Arabia Saudita. Il Ministero degli Interni del Qatar: “Esiste una grave minaccia per la sicurezza, tutti dovrebbero rimanere a casa e non uscire per garantire la sicurezza di tutti”.

Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araqch, ha dichiarato: “I funzionari americani stanno pubblicando notizie false per manipolare i mercati”. “Questo non li proteggerà dallo tsunami inflazionistico che hanno imposto agli americani. I mercati stanno affrontando la più grande carenza della storia.”

Araqchi sostiene che le accuse secondo cui l’Iran avrebbe pianificato di attaccare gli Stati Uniti o le sue truppe sono false. Secondo lui, Washington sta usando questa accusa per giustificare azioni militari errate. Il ministro ha aggiunto che gli attacchi contro l’Iran sono una “pericolosa avventura pianificata da Israele” e che il pubblico americano ne sta pagando il prezzo. Condizioni dell’Iran per i negoziati, fonte Al-Mayadeen, Teheran pone tre condizioni per l’avvio dei negoziati: “Revoca completa delle sanzioni contro Iran. Garanzie internazionali del diritto a un programma nucleare civile con ciclo del combustibile chiuso. Risarcimento per i danni causati dagli attacchi”.

Il comandante della Forza Spaziale del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, Majid Musaavi, ha dichiarato che “il nemico dovrà presto affrontare nuove sorprese”. Il Ministero dell’Intelligence iraniano ha arrestato un cittadino straniero che, “stava conducendo attività di spionaggio per conto degli Stati Uniti e di Israele e agendo come intermediario per due paesi del Golfo”. Il Ministero afferma inoltre di aver arrestato 30 spie, mercenari interni e agenti operativi di Israele e degli Stati Uniti negli ultimi giorni.

Dieci droni avanzati di tipo Heron TP, Hermes 450 e 900 e Orbiter sono stati presi di mira e abbattuti nelle aree di Arak, Isfahan, Teheran, Lorestan e Qom. Dall’inizio della guerra del Ramadan, il numero di droni abbattuti dai sistemi di difesa aerea dell’Esercito e dell’IRGC ha raggiunto quota 102. Frammenti di un missile da crociera Tomahawk sono stati recuperati sul sito del doppio attacco su una scuola femminile a Minab. Le immagini diffuse dalle autorità iraniane mostrano componenti con numeri di serie riconducibili alle aziende statunitensi della difesa Bell Aerospace Technologies e Globe Motors. Gli analisti affermano che i detriti appartengono a un missile di fabbricazione statunitense prodotto dopo il 2014. Frammenti simili sono stati precedentemente recuperati in seguito ad attacchi missilistici in Siria e Yemen.

La tribù dei Baloch Shahozehi (tribù sunnita che ha dato i natali a membri di Jaish al-Adl,) ha giurato fedeltà all’ayatollah Seyyed Mojtaba Khamenei, il terzo leader della Rivoluzione Islamica. Presenza significativa di persone alla cerimonia funebre dei “martiri della guerra del Ramadan”.

Durante una conversazione telefonica tra Vladimir Putin e il presidente della Repubblica islamica dell’Iran, Masoud Pezeshkian, è proseguita la discussione sulla situazione in Medio Oriente in relazione all’aggressione israelo-americana contro l’Iran, riporta il Cremlino. Il presidente russo ha ribadito la sua posizione di principio a favore di una rapida de-escalation del conflitto e della sua risoluzione politica. Masoud Pezeshkian ha ringraziato la Russia per il suo sostegno, in particolare per aver fornito aiuti umanitari all’Iran. Consolato Generale Russo danneggiato nell’attacco a Isfahan, in Iran, fonte Ministro degli Esteri Spox Zakharova. “Flagrante violazione del… diritto internazionale fondamentale”. La Russian Nuclear Energy Corporation: Evacuazione di 150 dipendenti della società russa Rosatom dalla centrale nucleare di Bushehr, e circa 450 dipendenti russi si trovano ancora nella centrale.

Antonio Albanese e Graziella Giangiulio

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