Attualità

Il sociale prima dell’economico

In occasione del termine del mandato del Presidente Carlo Borgomeo, ci sarà un momento di riflessione sul futuro del nostro Sud osservato da uno speciale punto di vista, partendo dal lavoro e dalle esperienze di rete avviate in questi anni “con” le organizzazioni di terzo settore e le comunità locali nelle regioni meridionali, attraverso la testimonianza di alcuni protagonisti del processo di cambiamento in atto nei territori.

Nel 2016, in occasione del decimo compleanno della Fondazione, abbiamo promosso la manifestazione itinerante “Con il Sud, un futuro mai visto” attorno a figure emblematiche e significative per la nostra missione, per certi versi profetiche (Franco Basaglia, Danilo Dolci, Renata Fonte, Don Lorenzo Milani, Adriano Olivetti) animando un dibattito nazionale sulle politiche di sviluppo per il nostro Sud e per il Paese. Un percorso, ideale e concreto, che ripercorreva anche il filo rosso della storia recente. E se avessero avuto ragione loro e le loro idee fossero diventate, nei fatti, pratica comune e non straordinaria? Il titolo dell’iniziativa, “Un futuro mai visto”, è stato declinato, dunque, nel senso storico dei fatti e nel senso ideale di un cambiamento auspicato.

Quest’anno, anche in occasione del termine di mandato di Carlo Borgomeo, da 14 anni alla guida della Fondazione, abbiamo deciso di riprendere quel filo rosso della storia e renderlo ancora più attuale e possibile organizzando un incontro a Parco Verde di Caivano, in un ideale confine di cosa può rappresentare in prospettiva “il sociale prima dell’economico” nelle logiche e nelle politiche di sviluppo al Sud. Una visione che segna un passaggio fortemente significativo della storia della Fondazione, del suo percorso di missione, nella sua azione di provocare, sostenere e accompagnare il cambiamento nelle comunità. Per questo, ribaltiamo l’approccio e partiamo da quanto è già stato fatto nei territori per immaginare e tratteggiare il futuro prossimo del Sud. Lo facciamo nella convinzione che la coesione sociale sia la premessa dello sviluppo economico. Da qui il titolo “Con il Sud, un futuro già visto”, ovvero già intrapreso e davvero possibile, e l’idea del “manifesto alla rovescia” per ribaltare il paradigma dello sviluppo che vede “prima” la crescita economica, ma anche prima la mera teoria.

L’Italia ha davanti a sé una fase epocale per cambiare realmente e ridurre il divario di cittadinanza Nord-Sud, e in questa fase di paradossale incertezza su come e se utilizzare le risorse, il Terzo settore, con le sue tante sperimentazioni e modelli di vero cambiamento nel Sud Italia, può dare un fondamentale contributo di visione e concretezza.

Sarà un momento di riflessione sul futuro del nostro Sud osservato da uno speciale punto di vista, partendo dal lavoro e dalle esperienze di rete avviate in questi anni “con” le organizzazioni di terzo settore e le comunità locali nelle regioni meridionali, attraverso la testimonianza di alcuni protagonisti del processo di cambiamento in atto nei territori.

PROGRAMMA

10.30 Apertura dell’incontro

Saluti

Vincenzo Falco, Sindaco di Caivano

Bartolomeo Perna, Preside I.C. 3 Parco Verde

“Il Parco Verde”: intervento di Bruno Mazza, Associazione “Un’infanzia da vivere”

10.45 Il manifesto alla rovescia: il sociale prima dell’economico per uno sviluppo possibile

Interventi di:

Padre Antonio Loffredo, Direttore Catacombe di Napoli

Gaetano Giunta, Segretario generale Fondazione di Comunità di Messina

“Il lessico del cambiamento”: contributi video di alcune esperienze “con” il Sud (Cristina Alga e Valentina Mandalari dell’ecomuseo urbano Mare Memoria Viva; Ugo Bressanello con i ragazzi e le ragazze di Domus De Luna; Pino Bruno e Angela Morrone del consorzio La Città Essenziale; Luciana Delle Donne di Made in Carcere; Andrea Morniroli, Ruwani Perera e Rosa Rubino della Cooperativa Dedalus; Lella Palladino, Daniela Santarpia, Daniela D’Addio, Carmen Festa e Manuela Della Corte della Cooperativa Eva; Grazia Paradiso dell’Associazione Chiara Paradiso; Sergio Parisi della Fondazione di Comunità di Agrigento e Trapani; Giuseppe Politanò del Centro Polifunzionale Padre Pino Puglisi; Angelica Viola della Cooperativa Sociale L’Orsa Maggiore; Santo Vazzano, Alessandra Basso del Consorzio Jobel).

Saluti di

Stefania Mancini, Presidente di Assifero

Paolo Morerio, Presidente di Fondazione Peppino Vismara

Filippo Nicolò Rodriguez, Consigliere Delegato di Enel cuore

Intervento di Marco Rossi-Doria, Presidente di Con i Bambini

Trailer del documentario prodotto da Fondazione CON IL SUD con le esperienze di Centro Ketos, Centro Tau, Comunità Progetto Sud, Consorzio GOEL, Consorzio NCO, Consorzio Sale della Terra, Fondazione di Comunità di Messina

Conclusioni di:

Stefano Consiglio, Presidente designato della Fondazione CON IL SUD

12.45 Visita al campetto sportivo “Arcobaleno” e attività del progetto “La bellezza necessaria”. Interviene Tiziano Pesce, Presidente nazionale Uisp

13.30 Pausa Pranzo

14.45 L’esperienza Con il Sud

“Perché la Fondazione CON IL SUD?”: intervento di Giuseppe Guzzetti, già Presidente di Acri

“A che punto siamo: i risultati, le prospettive, il modello di governance” – dialogo tra Marco Imperiale, Direttore generale di Fondazione CON IL SUD, Giorgio Righetti, Direttore generale di Acri, Maurizio Mumolo, Direttore del Forum Nazionale Terzo settore.

Interventi di:

Vanessa Pallucchi, Portavoce del Forum Nazionale Terzo Settore

Francesco Profumo, Presidente di Acri

16.30 Conclude Carlo Borgomeo, Presidente di Fondazione CON IL SUD

Per partecipare, registrati qui all’evento

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