Meteo

Maltempo in Emilia-Romagna, alluvioni a Bologna, Ravenna e Modena. Esondazioni e allagamenti nel capoluogo, la città è sott’acqua. Il sindaco invita i cittadini a “non uscire”

L’Italia è ancora stretta nella morsa del Maltempo. La perturbazione proveniente dall’Atlantico sta portando con sé piogge intense e forti temporali da Nord a Sud. Un’allerta rossa per rischio idraulico è stata diramata in Emilia-Romagna; arancione su parte di Veneto, Campania, Basilicata, Puglia e sull’intero territorio di Calabria e Sicilia. Valutata inoltre l’allerta gialla in Friuli Venezia Giulia, Veneto, Provincia autonoma di Bolzano, Lombardia, Piemonte, Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo, Lazio, Molise e sui restanti settori di Campania, Basilicata e Puglia. Le precipitazioni più intense nelle Marche, in Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto.

È stato individuato dall’elicottero dei vigili del fuoco il corpo senza vita della persona dispersa a Botteghino di Zocca, in provincia di Bologna, dopo che nella notte l’auto su cui viaggiava era stata travolta dalla piena del torrente Zena.

Una persona risulta dispersa a Pianoro, in provincia di Bologna, colpita in queste ore da una violenta ondata di maltempo. A confermarlo è la Prefettura del capoluogo emiliano.

Esondazioni in diverse zone di Bologna

“A Bologna sono in corso allagamenti ed esondazioni in diverse zone della città”. A comunicarlo è il sindaco, Matteo Lepore, attraverso la sua pagina Facebook. “Si sta procedendo alla chiusura di alcune strade (tra cui via Saragozza, via Andrea Costa, via San Mamolo e alcuni tratti di via dell’Arcoveggio) – ha aggiunto -. Chiediamo a tutti di non uscire di casa e, se in strada, rispettare le chiusure. Stare lontani da tutti i corsi d’acqua, evitate i sottopassi”.

“Il messaggio che voglio dare è: non uscite in strada, non utilizzate l’automobile in nessuna zona di Bologna” ha sottolineato il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, in un videomessaggio postato sui social, per aggiornare la cittadinanza sulle condizioni meteo in città, a seguito dell’ondata di Maltempo che ha colpito il territorio. “Sotto la pioggia da diverse ore come Comune di Bologna stiamo seguendo strada per strada tutte le problematiche – aggiunge il primo cittadino – Alcune indicazioni molto importanti: sono caduti circa 80 mm di pioggia in quattro ore, stiamo parlando di una quantità molto superiore a quella del maggio dell’anno scorso, quindi la situazione è seria ma la stiamo gestendo. Pioverà probabilmente fino a mezzanotte, questo dicono le previsioni di Arpae. Dunque dobbiamo resistere e ci dobbiamo organizzare”.

A Bologna tutte le persone che abitano nella zona di via Saffi e zona Ravone sono state invitate a salire immediatamente ai piani alti e restare in casa col telefono. In questi minuti il torrente Ravone ha superato i livelli di allarme e sta uscendo in alcuni punti. Diverse strade di questa zona sono chiuse. Lo ha fatto sapere attraverso i suoi social l’amministrazione comunale, che ha avvertito i cittadini della zona di non mettersi in auto.

In provincia di Modena è stato chiuso stanotte un tratto di strada provinciale 16, tra Formigine e Ponte Fossa per allagamento della sede viaria. Chiusa anche la strada provinciale 37 a Savignano sul Panaro dall’incrocio con la strada provinciale 569. Si registrano disagi sulla strada provinciale 16, nella zona di Castelvetro.

Questa notte, intorno alle 3, nel Modenese ha chiuso il ponte di Navicello vecchio sulla diramazione della strada provinciale 255 verso la strada provinciale 2, sul fiume Panaro, a causa del superamento della soglia di sicurezza, mentre sono rimasti aperti gli altri ponti della rete stradale provinciale. È stata chiusa anche la Pedemontana dalla rotatoria di Settecani fino allo svincolo di Vignola e la strada provinciale 16 nei tratti compresi tra l’innesto con la strada provinciale 467 e Formigine e nel tratto tra via Belvedere e la rotatoria di Sant’Eusebio.

“Abbiamo dovuto sfollare due famiglie che abbiamo già collocato, ma questo fa capire che la situazione senza essere tragica è però molto delicata”. Lo ha dichiarato Michele Guerra, sindaco di Parma, questa notte, mentre aggiornava, tramite un videomessaggio, la cittadinanza su quanto stava accadendo in città a causa dell’ondata di maltempo. “Abbiamo avuto casi diversi di seminterrati, di cantine allagate e tante segnalazioni stanno arrivando in queste ore”, ha aggiunto, ricordando come i corsi d’acqua siano stati sotto controllo per quanto riguarda il Parma e il Baganza.

La situazione del territorio di Ravenna è in costante osservazione soprattutto per l’innalzamento dei livelli idrometrici alla soglia 2/arancione del fiume Ronco, nelle sezioni a sud della via Emilia, e alla soglia 1/ gialla del Montone. In ambito provinciale, si registra il raggiungimento della soglia arancione del Marzeno prima della sua confluenza con il Lamone. A causa delle copiose piogge che si sono riversate in pianura, si registrano i livelli alti degli scoli consorziali e in via Canalazzo presso il Canale Magni è operativa la maxidrovora. La situazione è sotto il costante monitoraggio della protezione civile. Lo ha fatto sapere, con una nota, l’amministrazione comunale.

Il sindaco di Sorbolo, in provincia di Parma, Nicola Cesari, tramite la sua pagina Facebook ha avvertito la cittadinanza per “motivi di criticità idraulica”, annunciando una allerta telefonica. “I canali in zona Bogolese e Coenzo stanno per raggiungere altezze superiori alla media a causa della grande quantità d’acqua proveniente da Parma – ha scritto il sindaco -. Prego i cittadini della zona di adottare la massima attenzione poiché le prossime ore saranno molto critiche. Il centro servizi di via Gruppini di Sorbolo è aperto e i volontari sono sul territorio per monitorare la situazione. Date massima diffusione al presente messaggio, vi terrò aggiornati costantemente nella notte”.

Al fine di continuare a garantire una tempestiva risposta in tutte le zone interessate dall’ondata di Maltempo, il capo del Dipartimento di Protezione Civile, Fabio Ciciliano, ha convocato il Comitato Operativo. Il tavolo è riunito presso la sede del Dipartimento al fine di assicurare il coordinamento degli interventi delle componenti e delle strutture operative del Servizio Nazionale della Protezione civile. La sala stampa è aperta presso l’Auditorium, in via Vitorchiano 2.

Iscriviti per ricevere gli ultimi articoli pubblicati su Fotosintesi!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Condividi