Due degli attivisti della Global Sumud Flotilla intercettati tra mercoledì e giovedì dalle forze israeliane in acque internazionali “saranno condotti in Israele per essere interrogati”. Così una nota del ministero degli Eesteri. Si tratta di Saif Abu Keshek, “sospettato di affiliazione a un’organizzazione terroristica” e di Thiago Avila, “sospettato di attività illegali”, aggiunge il comunicato.
“Chiediamo a tutti i governi – chiede invece Global Sumus Flotilla – di fare tutto il possibile per esercitare pressione sul regime israeliano affinché rilasci tutti i rapiti illegalmente. I restanti partecipanti tenuti prigionieri sono stati rilasciati a Creta, ad eccezione di Thiago e Saif”.
Sono 175 gli attivisti rapiti nella notte tra mercoledì e giovedì dalle forze armate israeliane, in acque internazionali al largo della Grecia. Lo sbarco nel sud-est dell’isola. Poi gli attivisti sono partiti su quattro pullman per una destinazione non ancora resa nota. Atene chiede intanto a Israele “moderazione e rispetto del diritto”, esortando al ritiro delle sue navi. Israele ringrazia per aver concesso lo sbarco e poi accusa: “Flotilla è provocazione di Hamas per distrarre da mancato disarmo”.






