Mondo

VIDEO | Sudan, MSF: “Tutti i bambini arrivati da El Fasher sono malnutriti”. La testimonianza di Giulia Chiopris, pediatra italiana a Tawila

Medici Senza Frontiere esprime profonda preoccupazione per la situazione delle persone intrappolate all’interno e nei dintorni di El Fasher. Negli ultimi dieci giorni, solo poche migliaia di persone sono riuscite a fuggire e raggiungere la città di Tawila, ma si tratta di un numero molto basso rispetto alle altre 250mila che un mese fa si stimava fossero a El Fasher. Chi è riuscito a fuggire parla di uccisioni di massa, violenze indiscriminate e attacchi su base etnica all’interno della città e lungo le strade utilizzate per fuggire.


Dhuriya Athiab Thahah, 40 years old, and her husband with their six children at the Abyei transit center, which currently shelters around 200 refugees from Sudan.
MAM Clinic, Dabaniera Camp, Tawila, North Darfur.

Ecco la testimonianza di Giulia Chiopris, pediatra italiana di MSF attualmente a Tawila, città a 60 chilometri da El Fasher.

“Dopo la caduta di El Fasher, stiamo vedendo un numero enorme di civili feriti. Per questo motivo MSF ha allestito un presidio sanitario all’ingresso della città di Tawila, dove viene eseguito un triage per ogni paziente, i più gravi vengono poi trasferiti in strutture più adeguate. Stiamo anche sottoponendo a screening tutti i bambini sotto i cinque anni per verificare lo stato di malnutrizione: ieri il 100 per cento di loro era malnutrito, in modo grave o moderato.


Close-up of severely acutely malnourished Abdul Mazin Mahmoud, under one year old, receiving care in the MSF intensive care unit. MSF suspects him to have pulmonary tuberculosis.
Tawila MSF Hospital, Tawila, North Darfur

Ancora oggi abbiamo assistito principalmente adulti con ferite causate dalle sparatorie e dai bombardamenti. Le persone raccontano di essere sopravvissute a torture, di essere stati colpiti da armi da fuoco durante la fuga e di essersi ritrovati, a El Fasher, a mangiare mangime per animali, compost, che ha causato problemi addominali molto gravi, specialmente nei bambini. Arrivano quindi in ospedale esausti e in cattive condizioni di salute: la maggior parte di loro ha bisogno di un intervento chirurgico e il nostro team chirurgico sta lavorando senza sosta.


Wide shot of the intensive care unit in the paediatric ward.
Tawila MSF Hospital, Tawila, North Darfur

Vediamo tantissimi bambini affetti da malnutrizione acuta, e l’altro giorno abbiamo accolto due gruppi di fratelli, tre fratelli e tre sorelle, tutti orfani, che hanno perso tutta la loro famiglia a El Fasher. Questo sta accadendo sempre più spesso.


The mother of a 1 year girl who arrived severely malnourished and unconscious in the intensive care unit at Tawila Hospital holds her hand. The child sadly passed away 10 hours later.
Tawila MSF Hospital, Tawila, North Darfur

Il nostro staff ha davvero grandi difficoltà a lavorare perché alcuni di loro hanno ancora famiglia e amici ad El Fasher, altri hanno ricevuto la notizia che i loro parenti sono stati uccisi, altri ancora hanno perso i contatti con loro, quindi l’atmosfera nell’ospedale è piuttosto difficile, ma stanno sempre facendo del loro meglio”.




 

 

Iscriviti per ricevere gli ultimi articoli pubblicati su Fotosintesi!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Condividi