Diritti

Migranti, a Lampedusa maxisbarco di 573 persone. In Cdm l’accordo Italia-Albania. Alarm_phone:250 vite in pericolo su un peschereccio in fuga dalla Libia

Le motovedette della Guardia costiera hanno soccorso, al largo di Lampedusa, un peschereccio con a bordo 573 (tra cui 4 donne e 2 minori) migranti. Il gruppo, partito dalla Libia, dopo lo sbarco a molo Favarolo, è in corso di trasferimento all’hotspot di contrada Imbriacola che da venerdì sera era completamente vuoto. L’ultimo sbarco, sulla maggiore delle isole Pelagie, era dello scorso 22 novembre.

Sono originari di Siria, Egitto, Bangladesh, Pakistan ed Etiopia i 573 migranti soccorsi dalle motovedette della Guardia costiera, ma anche dalla Guardia di finanza e da quelle svedesi di Frontex al largo di Lampedusa. I migranti vengono, adesso, ascoltati dai poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Agrigento che sono 365 giorni l’anno in servizio all’hotspot per cercare di ricostruire la traversata iniziata dalla Libia e, soprattutto, tentare di identificare chi ha condotto il peschereccio.

Dalla primavera 2024, i migranti messi in salvo nel Mediterraneo dalle navi italiane saranno deportati in Albania. Se dovesse andare in porto dovrebbe, secondo il disegno della destra nazionale, “dissuadere le partenze e il traffico di esseri umani, nonchè ad alleggerire hotspot come quello di Lampedusa”. Parliamo del protocollo di intesa siglato da Giorgia Meloni ed Edi Rama il cui Ddl di ratifica sarà presentato e approvato in Consiglio dei ministri oggi 27 novembre. E che conterrà anche le disposizioni di spesa per dare attuazione all’accordo. Staremo a vedere quanto costerà agli italiani l’infausto disegno. Fin qui in Italia.

In queste ore: 250 vite in pericolo in zona SAR di Malta!
@alarm_phone è stata contattata da un peschereccio in fuga dalla Libia: “Le autorità sono allertate, è necessario un soccorso immediato!”

Frontex, l’agenzia per la protezione delle frontiere dell’Unione europea, si è unita alla ricerca dei 12 membri dell’equipaggio dispersi dopo che una nave mercantile è affondata in condizioni di maltempo il giorno precedente vicino all’isola greca di Lesbo, hanno detto lunedì le autorità. Un membro egiziano di 40 anni dell’equipaggio è stato salvato domenica mentre il corpo di un altro membro egiziano dell’equipaggio è stato recuperato da una nave commerciale che stava assistendo alle ricerche. La Raptor battente bandiera delle Comore stava trasportando sale da Alessandria d’Egitto a Istanbul e ha emesso un segnale di soccorso prima che la nave affondasse. Aveva un equipaggio di 14 persone, tra cui otto egiziani, quattro indiani e due siriani, ha detto la guardia costiera.

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