Gli Spazi della Memoria, impegnati nella difesa dei diritti umani e nella conservazione della memoria
storica, esprimono la nostra profonda preoccupazione e il nostro rifiuto per l’evidente svuotamento delle
politiche pubbliche volte a garantire verità, memoria e giustizia in Argentina.
Fin dalla loro creazione, questi spazi sono stati fondamentali per onorare le vittime del terrorismo di
Stato, per promuovere una riflessione critica sul recente passato e per educare le nuove generazioni a una
cultura del rispetto dei diritti umani e della costruzione democratica. Le politiche pubbliche che
sostengono queste iniziative non sono privilegi, ma diritti conquistati grazie alla lotta instancabile di
organizzazioni, sopravvissuti, familiari delle vittime e dell’intera società.
Oggi la situazione è critica, c’è uno svuotamento e una mancanza di impegno politico per sostenere questa
eredità fondamentale in tutta la Segreteria Nazionale dei Diritti Umani, si stanno licenziando quasi tutti i
lavoratori, non c’è budget e si stanno smantellando quasi tutti i programmi e si sta anche cercando di
vendere alcuni Siti e Spazi della Memoria.
Queste azioni non solo rappresentano un passo indietro, ma anche un pericoloso tentativo di diluire il
senso storico ed etico di questi spazi, colpendo direttamente l’accesso della società a una memoria
collettiva basata sulla verità e sulla giustizia.
Ribadiamo che la memoria non è negoziabile. È un pilastro indispensabile per la costruzione di una
democrazia piena e un freno ai discorsi negazionisti che cercano di riscrivere la storia sulla base dell’oblio
e dell’impunità.
Chiediamo che lo Stato argentono e i responsabili delle politiche pubbliche rispettino i loro obblighi
internazionali e il mandato etico e legale di garantire i diritti umani. Gli Spazi della Memoria non sono
solo luoghi, ma testimonianze vive di ciò che non deve mai essere ripetuto.
Invitiamo la società civile, le organizzazioni per i diritti umani e tutte le persone impegnate nella
democrazia a unirsi in difesa di questi spazi e delle politiche pubbliche che li sostengono. È nostra
responsabilità collettiva preservare la memoria come strumento per il presente e il futuro.
Per la memoria, la verità e la giustizia: Mai Più
1. Spazio per la Memoria e la Promozione dei Diritti Umani Ex Esim, Faro de la Memoria, Mar del
Plata;
2. Collettivo Faro de la Memoria;
3. Salone della Memoria Angelelli, prov. La Rioja;
4. Archivio Provinciale della Memoria – prov. La Rioja;
5. Segreteria per i diritti umani di La Rioja;
6. Spazio della memoria Ex Federal La Rioja;
7. Spazio per la Memoria e la Promozione dei Diritti Umani La Escuelita de Famaillá ;
8. Spazio per la Memoria e la Promozione dei Diritti Umani ex CCDTYE Atlético;
9. Spazio per la Memoria e la Promozione dei Diritti Umani ex CCDTYE Olimpo;
10. Associazione civile per la memoria Moreno;
11. Spazio per la Memoria e la Promozione dei Diritti Umani Ex CCDTYE Automotore Orletti;
12. Luogo della Memoria Biblioteca Popolare Constancio C. Vigil – Rosario 13.Junta Interna ATE
Commissione Provincial por la Memoria- prov. de Buenos Aires;
14. Spazio per la Memoria e la Promozione dei DDHH ex CCDTyE “Club Atlético”;
15. Salone della memoria dei nostri martiri Chamical, LR.;
16. Memorias del ex BIM 3 (FAHCE UNLP);
17. Associazione Civile Casa de Memoria Quinta La Pastoril;
18. Spazio della Memoria ex RI9. Corrientes Capital;
19. Tavolo di Consenso “La Escuelita de Famailla”;
20. Commissione per la Memoria provincia di Buenos Aires
21. Spazio per la Memoria e i Diritti Umani ex-D2 de Mendoza;
22. Tavolo di lavoro per il recupero dello Spazio della Memoria ex Questura Séptima di Godoy Cruz,
Mendoza;
23. Ente pubblico Spazio Memoria ex ESMA;
24. Museo della Memoria – Comune di Rosario;
25. Sito per la memoria, la difesa e la promozione dei diritti umani ex Centro di detenzione clandestina
Pozo de Quilmes.
26. Spazio para la Memoria y la promoción de DDHH La Perla, Córdoba.
27. Spazio per la Memoria ex CCDTYE “El Chalet” Ospedale di Posadas, prov. Misiones;
28. Spazio per la Memoria e la difesa dei Diritti Umani ex 1° Commissariato di Polizia di Pergamino;
29. Associazione Anahí. Casa Mariani Teruggi;
30. Sito della memoria di Puesto Vasco de Quilmes;
31. Archivio Provincial de la Memoria de Córdoba – Ex CCDTyE D2
32. Donne sopravvissute alla guerra per la memoria – Mendoza
33. Familiari di persone detenute e scomparse per motivi politici di Mendoza.
Mendoza
34. Associazione degli ex prigionieri politici di Mendoza
35. Collettivo antirepressivo Sie7e
36. Familiari di Desaparecidos ed ex prigionieri politici di Córdoba
37. Spazio per la Memoria ex Brigada de Investigaciones de Las Flores;
38. Colletivo Processi Mendoza;
39. Casa della Memoria “Imprenta del Pueblo Roberto Matthews”;
40. Associazione degli ex prigionieri e detenuti politici di La Rioja;
41. Associazione civile per i diritti umani;
42. Lorena Battistiol, Direttrice del Sitio e Spazio de Memoria de la Pcia. de Buenos Aires.
43. Bibiana Gómez Cabrera, Direttrice dei Diritti Umani del Comune di Morón. Spazio della Memoria
ex CCD Mansión Seré – 4 Morón;
46. Spazio Comunale della Memoria di Avellaneda;
45. Commissione contro l’impunità e per la giustizia. Chubut;
46. Lavoratorx Centro Cultural por la Memoria Tw;
47. ASOCIACIÓN DE HIJOS DE EX PRESOS POLÍTICOS DE LA RIOJA.
48. Segreteria de Acción Política CTA T de la Rioja adhiere Camila Ocampo Rodriguez/Martín Illanes.
49. Sito della Memoria Cimtero General Lavalle;
50. Centro de Estudios Históricos Compañero Dardo Cabo;
51. presidenti politici di San Rafael e Sur di Mendoza;
52. H.I.J.O.S. San Rafael, Mendoza.





