Ambiente

CLIMA | San Valentino con il maltempo: ciclone Oriana in azione. Onu: “Cooperazione sotto attacco globale”

Una nuova intensa perturbazione, ribattezzata Oriana, sta attraversando la nostra Penisola e nel corso della giornata odierna (sabato) porterà la pioggia praticamente su tutte le nostre regioni, con la possibilità di veri e propri nubifragi in diverse aree del Paese e in particolare nel versante tirrenico.



Altra criticità causata dalla Tempesta Oriana sarà quella del vento, che soffierà molto forte su tutti i nostri mari, con raffiche anche attorno ai 100 km/h e di nuovo la possibilità di violente mareggiate, specie lungo le coste tirreniche e ioniche.

Prima di abbandonare la nostra penisola, domenica l’intensa perturbazione porterà ancora maltempo al Sud e medio versante adriatico, con venti che, sebbene in parziale attenuazione, risulteranno ancora forti su gran parte dei nostri mari. Il fine settimana sarà anche caratterizzato da un generale abbassamento delle temperature, che scenderanno su valori più vicini a quelli tipici del periodo. Le attuali proiezioni indicano che anche la prossima settimana, dopo una temporanea pausa attesa per la prima parte di lunedì, passeranno sull’Italia altre piovose perturbazioni.



Il segretario esecutivo delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici Simon Stiell interviene in vista della COP31 di Antalya. Parla di “nuovo disordine mondiale” e di una cooperazione internazionale sotto attacco. “La COP31 ad Antalya si terrà in tempi straordinari.

Ci troviamo in un nuovo disordine mondiale – afferma Stiell, secondo cui “è un periodo di instabilità e insicurezza, segnato dalla forza delle armi e dalle guerre commerciali. Il concetto stesso di cooperazione internazionale è sotto attacco”. “Non è un caso – aggiunge -che anche la cooperazione climatica sia sotto una minaccia senza precedenti. Da parte di chi è determinato a usare il proprio potere per sfidare la logica economica e scientifica e aumentare la dipendenza da carbone, petrolio e gas inquinanti, anche se questo significa aggravare i disastri climatici e far salire i costi per famiglie e imprese. Queste forze sono forti, ma non devono necessariamente prevalere”.



Nei prossimi giorni l’atmosfera europea sarà teatro di un vero confronto tra due protagonisti: da una parte l’anticiclone delle Azzorre, portatore di stabilità e temperature più miti; dall’altra l’aria fredda ancora presente sull’Europa orientale.

L’Italia si troverà proprio al confine tra queste due masse d’aria, e sarà l’esito di questo equilibrio a determinare il volto della terza decade di febbraio.

Prevarrà un anticipo di primavera oppure assisteremo a un ultimo colpo di scena invernale?

🌸 Anticipo di primavera
❄️ oppure colpo di coda dell’inverno

Voi da che parte state? Cosa preferite?


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