Ambiente

DEFICIENZA ARTIFICIALE | Il fragile deserto dello Utah potrebbe trasformarsi nel Sahara se venisse costruito il più grande data center degli Stati Uniti

I progetti per un data center “iperscalabile” finanziato da celebrità in una zona rurale dello Utah, talmente imponente da consumare più del doppio dell’attuale energia elettrica dello stato, hanno generato un’intensa reazione pubblica e politica in uno stato dove il motto è “industria” e la supermaggioranza repubblicana tende a essere favorevole allo sviluppo. 

Il progetto, proposto da Kevin O’Leary, personaggio televisivo del programma “Shark Tank”, si estenderebbe su 40mila acri, richiederebbe nove gigawatt di energia una volta completato e, secondo le stime, aumenterebbe le emissioni di carbonio dello stato del 64 per cento. Sebbene il suo fabbisogno idrico rimanga sconosciuto, il vasto data center sorgerebbe in prossimità dell’estremità settentrionale del Great Salt Lake, il cui livello si sta riducendo e che quest’anno probabilmente raggiungerà un minimo storico a seguito di un inverno di siccità senza precedenti.

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