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Francia, in manette il 66enne Joël Guerriau, senatore del partito di centrodestra Horizons: “Ha drogato una deputata per stuprarla”

Avrebbe drogato una deputata con l’obiettivo di abusare sessualmente di lei. Uno scandalo che ha travolto Joël Guerriau, senatore francese della Loire-Atlantique, arrestato nella giornata di mercoledì 15 novembre e ancora sotto custodia. Secondo la procura di Parigi, citata da France Info, il 66enne è finito in manette perché sospettato di aver “somministrato a una persona, a sua insaputa, una sostanza che potrebbe compromettere il suo discernimento o il controllo delle sue azioni, per commettere uno stupro o un’aggressione sessuale”. Se le accuse si rivelassero fondate, il senatore del gruppo Les Indépendants rischierebbe una condanna fino a cinque anni di carcere e una multa di 75mila euro.

Sempre secondo i media francesi, la deputata (la cui identità al momento non è stata rivelata) avrebbe raccontato agli investigatori che sarebbe stata invitata da Guerriau a casa sua a Parigi martedì scorso. Dopo aver bevuto una bevanda si sarebbe sentita male e avrebbe deciso di lasciare l’appartamento del senatore. Successivamente la deputata ha sporto denuncia alle forze dell’ordine e, in seguito agli esami clini, la donna è risultata positiva all’ecstasy. Durante il colloquio con la polizia la deputata non ha fatto riferimento ad una possibile aggressione sessuale.

Guerriau è stato ascoltato dagli investigatori della polizia giudiziaria. Nel corso della perquisizione che è stata effettuata a suo domicilio in sua presenza è stata rinvenuta una bustina di ecstasy. Gli agenti hanno perquisito anche il suo ufficio del Senato. Guerriau, eletto senatore nel 2011, è vice presidente della Commissione Affari esteri, della Difesa e delle Forze armate. Membro del gruppo Les Independants al Senato, Guerriau ha aderito nel 2022 al partito Horizons dell’ex premier francese Edouard Philippe. Il suo legale Remi-Pierre Drai ha negato ogni accusa parlando con la stampa francese: “Siamo molto lontani dall’interpretazione scabrosa che si può dedurre dalla lettura dei primi articoli di stampa”. Anche Christophe Béchu, ministro della Transizione ecologica e  segretario generale di Horizons, ha commentato la vicenda, prendendo le distanze: “Guerriau chiaramente non potrà rimanere nel partito se ci sarà un dubbio”. L’argomento verrà discusso in una riunione del partito prevista nella mattina di domani, sabato 18 novembre.

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