Tredici feriti e un corpo senza vita sono arrivati oggi al pronto soccorso della clinica di Medici Senza Frontiere (MSF) ad Al Mawasi, Khan Younis. Hanno raggiunto la struttura sanitaria su carri trainati da asini, o in bicicletta o a piedi. I pazienti, tutti uomini di età compresa tra i 17 e i 30 anni, hanno raccontato ai team di MSF di essere stati colpiti nella zona di Shakoush, mentre si recavano a un centro di distribuzione di cibo. Alcuni, in condizioni critiche, sono stati trasferiti all’ospedale Nasser.
Secondo il personale del ministero della salute, dall’alba sono stati ricoverati all’ospedale Nasser 40 pazienti con ferite da arma da fuoco, la maggior parte provenienti da Rafah.
Il sistema sanitario a Gaza è prossimo al collasso totale ed è sopraffatto da pazienti con ferite mortali causate dalla violenza. Un cessate il fuoco duraturo e un aumento senza impedimenti degli aiuti umanitari, che includano cibo e forniture mediche, sono di vitale importanza per fermare questa catastrofe causata dall’uomo.


