Diritti

GIUSTIZIA | Migranti, il mistero dei luoghi idonei fa discutere mentre l’Asgi denuncia la colpevole inerzia del governo italiano al rilascio dei visti per palestinesi ordinati dal Tribunale di Roma

Come funzionano i “luoghi idonei”?

I cosiddetti luoghi idonei sono spazi dove viene trattenuta una persona, in attesa di un volo imminente per il rimpatrio.

Non sono CPR, e questa differenza è importante. I CPR (Centri di permanenza per i rimpatri) sono strutture conosciute, mappate, e la società civile sa dove si trovano.

I luoghi idonei, invece, sono molto più difficili da individuare. Sul sito del Ministero non si trova alcuna lista di questi luoghi, e questo rende impossibile sapere con certezza dove si trovino o come siano gestiti.

L’avvocata Martina Stefanile spiega così la criticità: «La pericolosità di questi luoghi sta nel fatto che, pur essendo sul territorio nazionale, non garantiscono le tutele minime che ci si aspetta in uno Stato democratico. Le persone, di fatto, spariscono: non possono comunicare con l’esterno, e spesso non si sa dove si trovino. Succede che una persona venga espulsa e, solo giorni dopo, ricevi un messaggio che dice: “Sono tornato a casa. Mi hanno espulso.”»

L’inchiesta integrale è andata in onda su Rai tre nella trasmissione Presa Diretta il 21 settembre 2025 e si può rivedere su RaiPlay.

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