Da oggi i tribunali cinesi potranno condannare a morte i responsabili dei più gravi reati ambientali. La Corte suprema ha dato una nuova interpretazione delle norme esistenti, la cui applicazione è stata sinora “lassista e superficiale”, come scrive Xinhua, l’agenzia di stampa statale cinese.
La nuova interpretazione delle norme, che prevede pene più severe, viene definita “una potente arma legale per l’applicazione delle leggi, che dovrebbe facilitare il lavoro dei giudici e punire gli inquinatori”.
Articolo Xinhua
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