Economia

TRASPORTI | Su ferro, anche la Cina è più vicina all’Europa. Alashankou supera i tremila treni merci dall’inizio dell’anno

Il traffico ferroviario attraverso Alashankou, noto anche come Alataw Pass, principale gateway ferroviario della regione autonoma uigura dello Xinjiang, ha superato la soglia dei tremila viaggi dall’inizio del 2026. Secondo i dati di China Railway Urumqi Group Co., il traguardo è stato raggiunto con diciannove giorni di anticipo rispetto allo scorso anno.

Incremento dei flussi verso l’Europa

Nel pomeriggio di giovedì, un convoglio carico di macchinari, componenti automobilistici e prodotti elettronici ha lasciato la stazione di Alashankou diretto a Malaszewicze, in Polonia, segnando il superamento della quota tremila. Dall’inizio dell’anno, il porto gestisce una media di oltre venti treni merci al giorno diretti verso l’Europa e l’Asia Centrale, con punte massime che hanno raggiunto i trentacinque convogli in una singola giornata.

Ottimizzazione delle procedure doganali

L’espansione della rete logistica ha beneficiato dell’introduzione di nuove rotte in partenza da Pechino, Tianjin e dalla provincia di Hebei. Le autorità doganali locali hanno implementato misure per ridurre i tempi di sosta delle merci, includendo procedure di sdoganamento accelerate e ispezioni notturne su richiesta delle aziende. Attualmente, Alashankou serve 128 rotte ferroviarie che collegano la Cina con ventuno Paesi, trasportando oltre duecento categorie di merci.

Sabrina Panarello

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