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AUDIO | Siria nord-occidentale, testimonianza di Itta Helland-Hansen, capo progetto di Medici Senza Frontiere

“L’ospedale di Jisr al Shughur, supportato da Medici Senza Frontiere (MSF), ha lavorato 24 ore su 24 negli ultimi giorni, assistendo 107 pazienti con ferite da arma da fuoco. Tredici persone sono morte. Come MSF stiamo supportando il personale ospedaliero per essere il più preparato possibile di fronte a un tale afflusso di feriti.

Tutto questo accade mentre alcune strutture sanitarie sono state chiuse da un giorno all’altro a causa dei tagli a USAID. A Salqin co-gestiamo un ospedale con le autorità sanitarie locali che nell’ultimo mese ha visto un aumento di oltre il 50 per cento dei pazienti. I siriani stanno soffrendo di un ridotto accesso all’assistenza sanitaria”.



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