Gli Houthi annunciano nuovi attacchi contro aeroporti e impianti petroliferi sauditi. L’aeroporto internazionale di Riad resta chiuso fino al diciassette ottobre. Dopo i bombardamenti sauditi sui depositi di carburante in Yemen, viene colpito il quartier generale di Aramco. La guerra investe le infrastrutture da cui dipendono trasporti, commerci e approvvigionamenti […]
Autore: Pino Di Maula
IL DIRITTO DI DIRE NO | Fermate la guerra prima che divori anche il resto d’Europa
Gli obiettori ucraini, i dissidenti nelle carceri russe, il riarmo e le minacce sul Baltico. Mentre i governi contrattano, le persone continuano a morire. Occorre fermarsi. Viktor Marko e Serhii Nechaiuk sono tornati dalle loro famiglie. Avevano rifiutato il servizio militare per convinzioni religiose ed erano stati condannati a tre […]
FUORI DAL COPIONE | Chi decide davvero e perché è difficile opporsi
Ieri sera, a Otto e mezzo, su La7, Lucio Caracciolo ha spostato lo sguardo dai partiti ai centri di potere che condizionano le decisioni nazionali. Un’indicazione da seguire, mentre discutiamo per giorni di candidature e coalizioni e molto meno di chi può finanziare una scelta, impedirla o farla apparire inevitabile.In […]
EDITORIALE | Individualismo e appartenenza. La libertà di essere sé stessi e di stare con gli altri
Non che non veda il rischio di impiattare un bel minestrone di parole al solo scopo di sdoganarne una, fra tutte quelle del dizionario italiano. Ma la tentazione è forte e procedo come un cercatore di funghi consapevole di poter calpestare, cammin facendo, un ordigno lasciato dagli Alleati durante la […]
GIUSTIZIA A OROLOGERIA | Trump mette alla fame la Corte dell’Aia. Tajani vorrebbe indagarla, Nordio correggerla, Meloni rispettarla. Purché non funzioni
Rubio annuncia nuove sanzioni contro la Corte penale internazionale. A Roma il tribunale è sacro quando giudica i nemici, incompetente quando cerca gli amici. Con il piccolo inconveniente che l’Italia lo finanzia con dodici milioni di euro l’anno. C’è una buona notizia per Antonio Tajani: finalmente qualcuno si occupa seriamente […]
CISGIORDANIA | Londra sanziona i coloni, Israele caccia i diplomatici. L’Italia resta a guardare
Il governo britannico vieta il commercio con gli insediamenti israeliani nei territori palestinesi occupati e Israele reagisce ordinando la chiusura del consolato britannico a Gerusalemme Est. Roma continua invece a rinviare le sanzioni a una decisione europea. E intanto la formula «due popoli, due Stati» sopravvive nelle dichiarazioni diplomatiche mentre […]
DAL CAMPO ALLA TAVOLA | Il cibo vale migliaia di miliardi. Chi lo produce resta povero
Il sistema alimentare mondiale vale migliaia di miliardi. Muove agricoltura, pesca, allevamenti, industria, trasporti, supermercati, ristorazione e consegne. Eppure dentro questa enorme macchina economica lavorano alcune delle persone più povere e ricattabili del pianeta. Più di 1,4 miliardi di uomini e donne tengono in piedi i sistemi agroalimentari: è una […]
SPAGNA | Sánchez porta alle urne lo scontro sulla casa. Elezioni anticipate il 29 novembre. Usa e Israele non resteranno a guardare
Dopo la bocciatura dei decreti sull’emergenza abitativa, il premier scioglie le Cortes. Nel bilancio otto anni di aumento del salario minimo e crescita dell’economia, ma anche una maggioranza logorata. Sullo sfondo gli scontri con Washington e Israele e il rischio, ormai concreto in Europa, delle campagne di interferenza digitale. Pedro […]
MAROCCO | Una donna al governo, i giovani in strada e i giornalisti spiati
Fatima Ezzahra El Mansouri è la prima premier nella storia del Paese. Ma mentre Rabat mostra il volto della modernizzazione, Amnesty racconta una rete di sorveglianza contro giornalisti e attivisti. Sullo sfondo i giovani, i miliardi per i Mondiali, la Palestina e il Sahara occidentale. Ci sono arrivato molto vicino […]
L’INCHIESTA | Televisione: cambiano i canali, ma non cambiano le facce di bronzo
Perde spettatori ma continua a decidere una parte importante di ciò di cui parliamo. Cronaca nera trasformata in serial, opinionisti che migrano da uno studio all’altro, politici moltiplicati dall’esposizione e intere parti del mondo quasi invisibili. Intanto l’Italia scivola al 56° posto nella classifica mondiale sulla libertà di stampa. Viaggio […]















