Cucina Pensante

Crostacei? Vado a naso

L’Istituto di biomedicina e immunologia molecolare ‘A. Monroy’ sede di Palermo (Ibim-Cnr) e l’Istituto di biofisica (Ibf-Cnr) sede di Palermo, partner del progetto ‘DeCroMed’, hanno sviluppato due prototipi che sono in grado di valutare, mediante analisi molecolari e sensoriali, la qualità dei crostacei decongelati. Il prototipo progettato e realizzato dall’Ibim, il cosiddetto ‘Occhio elettronico’, consente di eseguire un test biomolecolare colorimetrico, mentre quello progettato dall’Ibf, ‘Naso elettronico’, consente di eseguire un test dell’aroma. Attraverso questi due prototipi, è possibile condurre nelle aziende di trasformazione del prodotto, o direttamente sul banco del supermercato, analisi campione che definiscano lo stato di buona o cattiva conservazione dei campioni analizzati. Il progetto ‘DeCroMed’, nato da una collaborazione tra Enti pubblici di ricerca presenti sul territorio nazionale e imprese siciliane operanti nel settore del pescato Mediterraneo, ha avuto l’obiettivo di certificare e valorizzare la qualità dei crostacei decongelati poiché è opinione comune considerarli di qualità inferiore rispetto ai crostacei appena pescati ed immessi sul mercato.

I gamberi appena pescati sono immediatamente abbattuti a -20/-40 °C nelle stive dei pescherecci per garantirne freschezza e durabilità e così vengono commercializzati. Poi la grande distribuzione organizzata (GDO) e le aziende di trasformazione provvedono al decongelamento prima della vendita al pubblico. Il decongelamento può avvenire secondo diverse procedure e temperature: a 0 °C, a 4 °C oppure tramite ‘baiatura’, che prevede l’utilizzo di acqua e ghiaccio. I crostacei sono altamente deperibili, anche a causa della crescita microbiotica che è influenzata da quattro fattori: acqua, ossigeno, temperatura di conservazione e tempo trascorso dalla cattura. È quindi importante mantenere una corretta catena del freddo, dal mare alla tavola per evitare indesiderati deterioramenti. Nel prossimo futuro, quindi, grazie ai ricercatori del Cnr i due prototipi permetteranno agli addetti ai lavori, incluse le autorità di controllo e la grande distribuzione, di controllare la qualità del gambero rosa e dello scampo, durante tutte le fasi di processo dal mare alla tavola.

Iscriviti per ricevere gli ultimi articoli pubblicati su Fotosintesi!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Condividi