“Di fronte a un governo incapace, dobbiamo costruire un’alternativa credibile. Il Movimento 5 Stelle è e sarà sempre di lotta e di governo. Essere ‘di lotta’ significa stare dove il disagio diventa rabbia: tra chi non crede più nello Stato e chi rinuncia a curarsi. Significa essere con chi protesta ai cancelli delle fabbriche in cassa integrazione e con chi non arriva a fine mese, ignorato da un governo negazionista. Essere ‘di governo’ è intercettare questa rabbia sociale, legittima, e trasformarla in proposta politica con soluzioni concrete. A chi protesta ai cancelli con lo stipendio ridotto abbiamo proposto il 100% dell’integrazione per dignità; all’azienda stremata dalle bollette ho proposto aiuti concreti tassando gli extraprofitti. In un Paese che rischia lo sfracello, noi portiamo i problemi veri nei palazzi e li trasformiamo in risposte serie. Questa è la funzione che ha avuto e continuerà ad avere il M5S nel Paese”. Lo dichiara a Radio24 Chiara Appendino, deputata del Movimento 5 Stelle che sulle primarie aggiunge:
“Con il referendum è emersa una chiara richiesta di partecipazione. Quindici milioni di italiani che hanno votato no si sono mossi non per un volto o per un nome, ma per un’idea di Paese, nella speranza che si possa costruire un’alternativa. Sta a noi trasformare questo messaggio in proposta, perché ai cittadini interessa per cosa e per chi vogliamo batterci. Le primarie sono uno strumento democratico e noi che come M5S la partecipazione l’abbiamo nel DNA non possiamo che vederle positivamente. Ma questo non è il momento di discutere di leadership, è il tempo di costruire proposte per gli italiani. Anche per questo abbiamo deciso di lanciare Nova 2.0, momento aperto e democratico per costruire il programma di governo”.






