EMERGENCY, presente con i suoi medici e infermieri a Gaza dallo scorso agosto, lancia l’appello “ORA!” al governo italiano con cinque richieste urgenti per Gaza: spingere il governo israeliano a consentire l’ingresso di aiuti alla popolazione e la loro distribuzione ai civili, attivarsi con un’azione diplomatica che porti al cessate il fuoco e al rispetto del diritto umanitario internazionale, non rinnovare il memorandum d’intesa per la collaborazione militare tra Italia e Israele che altrimenti sarà rinnovato automaticamente il prossimo 8 giugno, interrompere la compravendita di armi da e per Israele, schierarsi a favore della sospensione del trattato di associazione tra Unione europea e Israele come già fatto da 17 Paesi europei.
A Gaza EMERGENCY offre da quasi un anno assistenza sanitaria alla popolazione ed è testimone diretta della crisi umanitaria gravissima e senza precedenti in corso in quel territorio: chi non è direttamente colpito dalla violenza delle armi, soffre per la mancanza di cibo, di acqua, di medicinali, di un riparo. Gli aiuti entrati nella Striscia dopo oltre due mesi di sospensione non sono assolutamente sufficienti per i bisogni della popolazione, che sta morendo sotto le bombe ma anche di crisi idrica, alimentare e sanitaria. Per questo non è più possibile aspettare che la comunità internazionale faccia sentire la sua voce a difesa dei civili gazawi ma serve agire “ORA!”.
L’1 e il 2 giugno EMERGENCY porta in piazza due grandi libri della Costituzione. In quell’occasione sarà possibile sottoscrivere l’appello che EMERGENCY fa al governo per Gaza anche on-line, grazie alla presenza dei volontari dell’Ong che raccoglieranno le sottoscrizioni con i-pad.
“L’obiettivo dell’iniziativa è duplice: incalzare il governo affinché agisca subito per fare pressione sul Governo di Israele e fermare la strage di civili in corso a Gaza. Nella giornata che celebra la Repubblica Italiana chiediamo inoltre che il governo dimostri di rispettare la Costituzione e si impegni ad attuarne principi, soprattutto la scelta di ripudiare la guerra sancito dall’Articolo 11 della nostra Carta fondamentale” spiega l’Ong.
L’1 e 2 giugno la Costituzione della Repubblica Italiana sarà materialmente in piazza in un gigante libro aperto di 3 metri per 3 metri dalla copertina rossa realizzato da EMERGENCY.
È lì che tutti i passanti potranno firmare l’appello “ORA!” che EMERGENCY fa al governo affinché si attivi subito per fermare la strage di civili in corso a Gaza. Così l’Ong fondata da Gino Strada, in occasione della Festa della Repubblica ribadisce il diritto di tutti i popoli alla vita, nonché il rispetto del grande libro della nostra democrazia. A cominciare dall’Articolo 11 della Costituzione: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.”
Risponderanno all’appello anche gli artisti che sostengono EMERGENCY in questa iniziativa. Domenica 1 giugno alle 10:00 l’artista TVBOY sarà presente alle Colonne di San Lorenzo a Milano per realizzare una sua opera inedita, studiata apposta per la causa, sulla riproduzione gigante della Costituzione. Parallelamente gli illustratori Fabio Magnasciutti e Lorenzo Terranera parteciperanno, sempre domenica 1 giugno alle 10:00, in Piazza Santa Maria in Trastevere a Roma e realizzeranno “live” nel libro gigante un’opera simbolica per Gaza e per ricordare quanto sancito dall’Articolo 11.
Si può leggere il testo dell’appello e sottoscriverlo dai link: di ripudia ed Emergency


