L’evoluzione del caporalato in Italia, dal secondo dopoguerra a oggi, restituisce la dimensione storica di una pratica che, pur trasformandosi, conserva rilevanza sociale e incidenza economica strutturale, smentendo quelle rappresentazioni riduttive che l’hanno confinata al solo settore agricolo del Mezzogiorno.
Nel libro l’analisi delle dinamiche economiche e del mercato del lavoro si intreccia con i flussi migratori, gli sviluppi normativi, le risposte istituzionali e l’azione degli attori sindacali, evidenziando infine le connessioni del fenomeno con la criminalità organizzata, la violenza di genere e forme di sfruttamento del lavoro minorile.
Giovanni Ferrarese
Assegnista di ricerca nell’Istituto di Studi sul Mediterraneo del Consiglio Nazionale delle Ricerche, insegna Storia contemporanea nell’Università degli Studi di Salerno.






