In Afghanistan, Medici Senza Frontiere ha aperto una clinica nel campo di Patang, dove ora vivono circa mille famiglie sfollate in seguito al terremoto che ha colpito la provincia di Kunar. In una settimana, i team di MSF hanno effettuato più di 1.350 visite, in media duecento al giorno. La metà dei sopravvissuti al terremoto curati nella clinica sono donne e bambini.

According to the United Nations, around half a million people are in need of urgent health assistance.
As displaced people are still arriving in the camps, proper water and sanitation systems are essential to avoid the spread of diseases such as malaria, acute water diarrhoea and respiratory infections.
“Il numero di pazienti che arrivano nella nostra clinica è in aumento. Abbiamo visitato circa 140 persone con ferite, alcune gravemente infette perché mai curate da dopo il terremoto. Possiamo già vedere l’impatto delle difficili condizioni di vita nel campo, poiché le persone arrivano con problemi respiratori e infezioni cutanee” dichiara Marta Miazek, referente medico per le emergenze di MSF.

Dal 17 settembre, la clinica è aperta 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per rispondere ai bisogni sanitari in continuo aumento della popolazione nel campo di Patang.

People did not have containers to store water and used plastic bottles of water to fill them and drink from there. MSF teams distributed 1,200 water containers and built 10 latrines.


