L’operatore della centrale nucleare di Fukushima, Tokyo Electric Power Company (TEPCO), ha completato la seconda operazione di rimozione del combustibile nucleare fuso dal secondo reattore teatro dell’incidente atomico del 2011. Lo ha dichiarato oggi il capo di Gabinetto e principale portavoce del governo giapponese Yoshimasa Hayashi
“Il 15 aprile TEPCO ha avviato la seconda operazione, iniziata lo scorso novembre, per recuperare il combustibile nucleare fuso dal secondo reattore. Il 17 aprile sono riusciti a catturare un frammento e il 22 aprile questo frammento è stato racchiuso in una cassetta per essere portato all’esterno”, ha segnalato Hayashi in una conferenza stampa.
“Oggi (…) questa cassetta è stata trasferita in un container nell’edificio del reattore. L’operazione di recupero del combustibile è stata completata” ha continuata il portavoce dell’esecutivo.
La centrale di Fukushima subì una fusione del nocciolo dopo essere stata colpita da un gigantesco tsunami innescato da un terremoto di magnitudo 9 nel l’11 marzo 2011. TEPCO stima che saranno necessari 40 anni per bonificare l’impianto e smantellare i reattori, durante i quali dovrà estrarre un totale di circa 800 tonnellate di combustibile nucleare fuso e detriti.




