Il miliardario nigeriano Aliko Dangote ha affermato che la Cina domina il panorama imprenditoriale africano perché è più disposta rispetto agli Stati Uniti o all’Europa a fornire finanziamenti e credito a lungo termine per grandi progetti industriali. Dangote ha dichiarato che le aziende cinesi hanno successo sfruttando solide strutture di finanziamento supportate dallo Stato, che semplificano la realizzazione di infrastrutture su larga scala per investitori e governi africani.
Ha affermato che i fornitori cinesi spesso forniscono attrezzature a credito, con copertura assicurativa per l’esportazione, consentendo alle aziende di dilazionare i pagamenti su diversi anni. “Se vado in Italia, mi chiedono un assegno da cinquecento milioni di dollari per una centrale elettrica, ma i cinesi si offrono di finanziare il progetto con solo il 20 per cento di acconto e un piano di pagamento quinquennale, quale scegliereste?”, ha chiesto retoricamente l’imprenditore.
Dangote ha affermato, tuttavia, che gli Stati Uniti stanno diventando più competitivi. Ha fatto riferimento ai recenti contatti con la US International Development Finance Corporation (Dfc), dichiarando che l’agenzia è diventata sempre più aggressiva nel sostenere gli investimenti in infrastrutture e nell’industria africana.
Dangote è nato il 10 aprile 1957 a Kano in una famiglia benestante di etnia hausa, nell’allora Nigeria britannica, da Mariya Sanusi Dantata e Mohammed Dangote; la famiglia materna in particolare era attiva nel settore agricolo-alimentare ed aveva accumulato una discreta ricchezza. Il bisnonno materno, Alhassan Dantata, era considerato l’uomo più ricco dell’Africa occidentale al momento della sua morte, avvenuta nel 1955.
Nel 1977 si è laureato presso l’Università al-Azhar del Cairo e con l’aiuto economico dello zio ha avviato un’impresa di commercializzazione di materie prime, prevalentemente cemento. L’attività si è espansa velocemente portando Dangote ad operare anche in diversi altri settori, prevalentemente alimentare ed energetico.
Dopo aver debuttato nel 2008 nella lista annuale dei miliardari stilata dalla rivista statunitense Forbes nel 2011 è stato riconosciuto come persona più ricca dell’Africa, mantenendo tale posizione fino al 2023.






