Il rapporto di UN Women: oltre 38mila donne e bambine uccise, 11.700 ferite gravemente. Quasi quattromila aborti spontanei in sei mesi, migliaia di famiglie senza più un padre. Il genocidio continua anche quando smettono di chiamarlo genocidio. Una donna o una bambina ogni ventuno. Non è una statistica sulla povertà, […]
Tag: diritti umani
PENA DI MORTE | Trump porta la fucilazione in diretta streaming. Il Pentagono allestisce il patibolo globale
Il 3 dicembre il plotone d’esecuzione per la strage di Fort Hood. Dopo novant’anni torna il pubblico delle esecuzioni americane: questa volta davanti a uno schermo. Il 3 dicembre, a Fort Hood, in Texas, un uomo paralizzato dalla vita in giù sarà portato davanti a un plotone d’esecuzione. L’esercito degli […]
NOBEL PER LA PACE | Dall’apartheid al genocidio di Gaza. Navi Pillay, una vita dalla parte della giustizia
La giurista sudafricana premiata per il diritto internazionale. Da Mandela al Ruanda, fino alla commissione Onu su Gaza. La notizia la raggiunge nell’aula dei processi di Norimberga. A Gaza si continua a morire. Venerdì 9 ottobre, nel giorno dell’annuncio del Nobel per la Pace, un palestinese viene ucciso dal fuoco […]
CISGIORDANIA | Londra sanziona i coloni, Israele caccia i diplomatici. L’Italia resta a guardare
Il governo britannico vieta il commercio con gli insediamenti israeliani nei territori palestinesi occupati e Israele reagisce ordinando la chiusura del consolato britannico a Gerusalemme Est. Roma continua invece a rinviare le sanzioni a una decisione europea. E intanto la formula «due popoli, due Stati» sopravvive nelle dichiarazioni diplomatiche mentre […]
GUERRA SENZA VITTORIA | Russia e Ucraina distruggono il futuro. L’Europa si riarma, Washington e Mosca parlano di affari
Il Mar Nero diventa un campo di battaglia economico. Kiev attacca le infrastrutture russe, Mosca cerca di piegare la resistenza ucraina. Bruxelles prepara sanzioni mentre gli americani discutono di gas. Nel Mar Nero affondano le navi, bruciano le petroliere, si fermano i carichi alimentari. Sul fronte orientale la guerra continua […]
IRAN | Il generale, lo smartwatch e la guerra dimenticata nel Baluchestan
C’è un generale iraniano che rischia di passare alla storia per un orologio. Si chiama Gholamreza Jalali e dirige l’Organizzazione per la difesa passiva, incaricata di proteggere le infrastrutture strategiche della Repubblica islamica. Si è fatto fotografare con uno smartwatch al polso e qualcuno ha osservato che, in un Paese […]
CISGIORDANIA | Anche raccogliere le olive è diventato pericoloso
A tre anni dal 7 ottobre, mentre in Israele si continua a discutere delle responsabilità politiche e militari per l’attacco di Hamas, qualche chilometro più in là la guerra quotidiana sulla terra palestinese passa anche attraverso un ulivo. È cominciata la raccolta delle olive in Cisgiordania. Per decine di migliaia […]
GAZA | La linea gialla stringe la Striscia. Msf: «È uno strumento di pulizia etnica»
Tre anni dopo il 7 ottobre, Medici senza frontiere denuncia una Gaza progressivamente soffocata. Israele occupa circa il 65 per cento della Striscia, mentre lo spazio vitale della popolazione continua a restringersi. Mancano acqua, farmaci e strutture sanitarie e si continua a morire anche sotto il cosiddetto cessate il fuoco. […]
EGITTO | Nessy nascosta, Regeni senza giustizia. Ma per Washington e Palazzo Chigi al-Sisi resta indispensabile
Nessy Guerra vive da mesi praticamente chiusa in casa con la figlia, per timore dell’arresto e dell’ex marito. Giulio Regeni è morto da oltre dieci anni e soltanto ora tre uomini degli apparati egiziani sono stati condannati in Italia per il suo sequestro, non per le torture e l’omicidio. Negli […]
MAROCCO | Una donna al governo, i giovani in strada e i giornalisti spiati
Fatima Ezzahra El Mansouri è la prima premier nella storia del Paese. Ma mentre Rabat mostra il volto della modernizzazione, Amnesty racconta una rete di sorveglianza contro giornalisti e attivisti. Sullo sfondo i giovani, i miliardi per i Mondiali, la Palestina e il Sahara occidentale. Ci sono arrivato molto vicino […]















