Salute

MEDICINA | Salute mentale, l’allarme degli esperti: «Più pazienti, ma meno risorse»

Il professore ordinario di Psichiatria dell’Università di Firenze e direttore della Psichiatria dell’Aou Careggi, Claudio Mencacci, lancia un allarme sull’aumento delle patologie mentali e sulla riduzione delle risorse destinate alla loro cura. Secondo lo specialista, il fenomeno interessa fasce sempre più ampie della popolazione, dai bambini agli anziani, e non può essere ridotto a un semplice «disagio», ma rappresenta una vera emergenza sanitaria.

Mencacci sottolinea come, negli ultimi vent’anni, la diffusione dei disturbi psichiatrici sia cresciuta anche in relazione all’aumento del consumo di sostanze stupefacenti. Particolarmente preoccupante è il numero di ragazzi tra i 12 e i 16 anni che presentano disturbi anche gravi, con percorsi terapeutici lunghi e pesanti conseguenze per le famiglie.

A fronte di questa crescita, evidenzia il docente, i finanziamenti sono diminuiti: nel 2024 alla salute mentale è stato destinato il 2,7  per cento del Fondo sanitario nazionale, contro il 3,4 per cento del 2017, una quota circa tre volte inferiore rispetto a quella investita da Francia e Germania. «È un quadro sconcertante e per molti versi del tutto inaccettabile», conclude Mencacci, attribuendo la situazione a decenni di scarso interesse politico verso il tema.

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