L’offensiva sostenuta dall’Arabia Saudita riconquista posizioni strategiche agli Houthi. Ma dietro l’avanzata delle Brigate dei Giganti si nasconde un conflitto più complicato, nel quale Riad e Abu Dhabi si contendono influenza, porti e rotte commerciali. E la popolazione yemenita continua a pagare il prezzo più alto. Si chiamano Brigate dei […]
Tag: crisi umanitaria
GAZA | Una donna su ventuno uccisa o mutilata. E la tregua non ferma la strage
Il rapporto di UN Women: oltre 38mila donne e bambine uccise, 11.700 ferite gravemente. Quasi quattromila aborti spontanei in sei mesi, migliaia di famiglie senza più un padre. Il genocidio continua anche quando smettono di chiamarlo genocidio. Una donna o una bambina ogni ventuno. Non è una statistica sulla povertà, […]
GAZA | La linea gialla stringe la Striscia. Msf: «È uno strumento di pulizia etnica»
Tre anni dopo il 7 ottobre, Medici senza frontiere denuncia una Gaza progressivamente soffocata. Israele occupa circa il 65 per cento della Striscia, mentre lo spazio vitale della popolazione continua a restringersi. Mancano acqua, farmaci e strutture sanitarie e si continua a morire anche sotto il cosiddetto cessate il fuoco. […]
SUDAN | Una tregua per fermare la guerra. Ma il Paese rischia di restare diviso in due. E le donne pagano il prezzo più alto
Novanta giorni per far entrare gli aiuti e provare a fermare le armi. Ma dietro il piano americano incombe un altro rischio: che il cessate il fuoco finisca per congelare la linea del fronte e trasformare la guerra civile nella spartizione di fatto del Sudan. A lanciare l’allarme è Abdalla […]
MYANMAR | L’esercito bombarda un mercato: almeno cinquanta morti. Medici Senza Frontiere: «Basta colpire civili e ospedali»
L’aviazione delle forze armate del Myanmar ha colpito Kyauktaw, nel Rakhine, territorio controllato dall’Arakan Army. Decine di feriti, donne e bambini con mutilazioni e ustioni. Medici Senza Frontiere denuncia un sistema sanitario ormai vicino al collasso. È stata l’aviazione delle forze armate del Myanmar a bombardare, il 28 settembre, il […]
ROHINGYA | Non possono tornare, non possono restare: profughi stretti tra rimpatri e fame
La Malesia ha avviato il rimpatrio di quasi millecinquecento cittadini del Myanmar. Msf avverte: il ritorno non è sicuro né praticabile. Intanto nei campi del Bangladesh si riducono anche le razioni alimentari. La Malesia ha cominciato oggi a rimpatriare 1.476 cittadini del Myanmar, compresi donne e bambini. Kuala Lumpur definisce […]
SOMALIA | A Baidoa si combatte anche intorno agli ospedali. Feriti bloccati senza cure
Sessantanove feriti, cinque bambini, tre morti. Ma il dato più grave potrebbe essere quello che ancora non conosciamo: quante persone ferite non sono riuscite a raggiungere un ospedale. A Baidoa, nello Stato sud-occidentale della Somalia, si combatte di nuovo. È la terza volta in appena sei settimane. Le équipe di […]
ETIOPIA | Gli ex nemici combattono insieme contro Abiy Ahmed, il Tigray torna in guerra
Sette gruppi contro il governo di Abiy Ahmed. Il Paese cresce, ma milioni di persone vivono nella povertà e le guerre continuano a spostare famiglie da una regione all’altra. I voli per Mekelle, Axum e Shire sono stati sospesi. Le forze tigrine hanno preso il controllo dei tre aeroporti e […]
SOMALIA | Nel Mudug non c’è più nulla. I bambini arrivano in ospedale quando è già troppo tardi
Il reparto sostenuto da Msf a Galkayo è oltre la capienza da aprile. In tre mesi i bambini assistiti per malnutrizione sono aumentati del 68 per cento. Chiuse più di settanta strutture sanitarie. Nella regione del Mudug, nella Somalia centrale, sempre più bambini malnutriti arrivano in ospedale quando le loro […]
SUDAN | Tre anni di guerra in tre parole: catastrofe, impunità e atrocità
Tre anni di guerra in Sudan si riassumono in tre parole: catastrofe, atrocità e impunità. Catastrofe perché si tratta della crisi umanitaria più grave al mondo, con circa quattordici milioni di persone costrette a fuggire dalle loro case. Atrocità perché le persone vengono massacrate a causa della propria etnia, subendo […]















