Lo Stretto resta una delle grandi strozzature energetiche del mondo, ma dopo sei mesi di guerra produttori e armatori stanno imparando ad aggirarlo. L’Iran rischia così di consumare la propria principale leva economica. Intanto il conflitto ridisegna rotte, basi militari e politica interna dei Paesi del Golfo. Per mesi lo […]
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VERSO LA GUERRA TOTALE | I fronti cominciano a saldarsi
Non siamo alla Terza guerra mondiale. Ma continuare a guardare separatamente Ucraina, Baltico, Iran, Hormuz, Yemen e Mar Rosso rischia ormai di farci perdere la fotografia d’insieme. La guerra continua a procedere per pezzi. Solo che quei pezzi cominciano a toccarsi. In Ucraina prosegue il logoramento militare ed energetico. Russi […]
SENZA DICHIARARLA | Il petrolio saudita prende la strada dell’Asia. All’Europa resta il conto della guerra
Aramco riduce le forniture alle raffinerie europee dopo l’attacco alla Petroline. Sessanta milioni di barili saranno trasferiti attraverso Hormuz verso Oman e Asia. Intanto fumo e fiamme vicino all’aeroporto di Riyadh, dopo il primo allarme aereo nella capitale. La guerra ridisegna la carta geografica del petrolio. L’Arabia Saudita protegge i […]
ENERGIA | Petrolio oltre i 107 dollari e gas europeo sotto pressione. La guerra stringe le vie d’uscita dal Golfo
Hormuz sotto pressione, l’oleodotto saudita East-West colpito e gli Houthi a Perim, davanti a Bab el-Mandeb. Il Brent torna verso 110 dollari, il gas europeo resta vicino agli 80 euro per megawattora e il rincaro è già visibile alla pompa. La settimana comincia con il petrolio nuovamente in forte rialzo […]
RISIKO | Dal Mar Rosso al Corno d’Africa: come lo Yemen ha messo a nudo la divisione tra Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti
Una silenziosa battaglia per l’influenza regionale tra Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti è esplosa drammaticamente la scorsa settimana, quando i caccia sauditi hanno bombardato la città portuale di Mukalla, in Yemen, il 30 dicembre, dopo che Riyadh aveva accusato Abu Dhabi di aver inviato armi ai ribelli separatisti nel Paese devastato dalla […]
Yemen, attacco aereo uccide il giornalista e regista Musab al-Hattami
Il Comitato per la protezione dei giornalisti condanna l’attacco con drone del 26 aprile che ha ucciso il giornalista e regista Musab al-Hattami e ferito suo fratello, il fotografo Suhaib al-Hattami, mentre lavoravano nei pressi della città di Marib, nello Yemen centrale. “L’uccisione di Musab Al-Hattami è un ulteriore, duro […]
RISIKO Si fa sempre più delicato il gioco di equilibri della Cina nello Yemen. Con Riyadh e Teheran ai ferri corti
Nonostante un inizio ottimistico, l’accordo mediato dalla Cina tra Iran e Arabia Saudita del marzo 2023 per ripristinare i rapporti diplomatici si trova ad affrontare un futuro incerto. Anticipando potenziali battute d’arresto, Pechino ha intensificato il suo impegno diplomatico nella regione, in particolare nello Yemen, un punto critico bloccato in una fragile […]
Hezbollah, morto un leader se ne fa un altro. A Nasrallah succede Hashem Safieddine. L’omicidio del “maestro” apre la strada a scenari imprevedibili
Gli Hezbollah libanesi hanno confermato sabato che il loro leader, Hassan Nasrallah, è stato ucciso dopo che Israele aveva lanciato una serie di attacchi aerei sulla capitale libanese, Beirut, il giorno prima. In un assassinio che rischia di innescare una guerra totale in una regione già sull’orlo del baratro, venerdì […]
Yemen, come gli Houthi usano la causa palestinese per spostare l’attenzione dalla corruzione in patria
In mezzo ai continui attacchi aerei anglo-americani in Yemen, il movimento Ansarullah, meglio conosciuto come Houthi, ha intensificato significativamente le sue tattiche intimidatorie nel paese. Dal 31 maggio, il gruppo ha arrestato arbitrariamente personale delle Nazioni Unite e dipendenti di organizzazioni internazionali e nazionali che operano a Sana’a. Inoltre, a giugno, gli […]
L’assassinio di un leader di Hamas a Teheran durante le prove di dialogo con Washington. L’ipotesi del tradimento, i sospetti sulla guardia del corpo palestinese
La capitale iraniana era silenziosa di notte dopo l’insediamento del 30 luglio del presidente Masoud Pezeshkian, che ha portato decine di delegazioni straniere a Teheran. Ma all’1:45 ora locale, gli sconvolti residenti del ricco nord della città hanno segnalato il rumore di una forte esplosione. Nel giro di poche ore, […]















