Autore: Roberto Pergameno

In Fondo

Strage dell’Egeo: Grecia in lutto nazionale, ma l’Europa deve inginocchiarsi

Subito dopo la strage di Cutro l’ammiraglio Vittorio Alessandro, ex portavoce della Guardia costiera parlando del programma Mare nostrum disse: “Sentivamo la stima di tutto il Paese. Con il governo Conte sono cambiate le regole d’ingaggio: le nostre motovedette venivano chiamate taxi del mare”. E sui soccorsi: “Spingevamo le nostre […]

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Con la destra si vede meglio uno spazio a sinistra

Quante volte abbiamo sentito dire “destra e sinistra sono uguali, non c’è differenza”, “destra e sinistra sono categorie superate”. E quante volte abbiamo pensato che non valesse veramente la pena definirsi, prendere posizione, collocarsi in un luogo politico definito perché non lo si riconosceva, non se ne trovava il profilo, […]

In Fondo

Quando governa lo spettro dei barbari

L’emergenza (quella vera non quella inventata ad arte) dei natanti in difficoltà nel Mediterraneo meridionale con le conseguenti problematiche/polemiche relative agli interventi di salvataggio hanno messo in secondo piano un problema relativo all’immigrazione di cui in Italia ormai non se parla più da anni. Mi riferisco alla scelta, per il […]

Attualità

Se la povertà diventa un delitto da perseguire

Le recenti polemiche sul reddito di cittadinanza con l’inevitabile linciaggio mediatico dei percettori (invitati nelle varie trasmissioni vengono scherniti da imprenditori e politici provocandone la reazione che spesso ha sfiorato la rissa), hanno portato al centro dell’attenzione un tema che è da sempre dibattuto: la povertà. Per secoli si è […]

In Fondo

Gettate le armi, diamo vita al dialogo

Il prossimo 5 novembre i movimenti che a vario titolo e in varie forme si oppongono alla narrazione tossica del conflitto tra Russia e Ucraina, torneranno in piazza per far sentire la voce di chi chiede di superare la logica della guerra come unica soluzione e praticare tutte le forme […]

In Fondo

Elezioni: tanto tuonò, che piovve

Si intravedevano nuvoloni scuri all’orizzonte che non facevano prevedere nulla di buono e così è stato. Gli ultimi sondaggi accreditavano FdI di un 24/25 per cento, il Pd oscillante tra il 22 e il 23%, FI al 5/6%, la Lega intorno al 12%. Questa situazione (oltre agli abboccamenti che ci […]