Sport

MONDIALI | La Francia sconfitta anche dall’Inghilterra nella finale per il terzo posto conquista Zinedine Zidane

Mentre il calcio mondiale archivia la finale per il terzo posto e si prepara all’ennesimo grande spettacolo internazionale, il dibattito non riguarda soltanto ciò che accade in campo. Tra eventi sempre più ricchi, cerimonie e un calcio globale sempre più orientato al business, torna d’attualità una figura che appartiene ancora all’idea più autentica di questo sport: Zinedine Zidane.

La Francia ha chiuso il torneo al quarto posto, sconfitta anche dall’Inghilterra nella finale per il terzo posto. Un epilogo che segna anche la conclusione dell’era di Didier Deschamps e apre la strada al probabile arrivo di Zidane sulla panchina dei Bleus.

La leggenda del calcio franco-algerino Zinedine Zidane dovrebbe diventare il prossimo allenatore della nazionale francese. Secondo alcune indiscrezioni, sarebbe già stato raggiunto un accordo verbale e mancherebbero solo i dettagli contrattuali all’annuncio ufficiale.

Espn aveva riportato per prima a marzo che Zidane sarebbe succeduto a Didier Deschamps. Le Figaro ha riferito che l’annuncio ufficiale è atteso entro questo mese.

L’attuale commissario tecnico della nazionale francese, Didier Deschamps, aveva già confermato che avrebbe lasciato l’incarico dopo il torneo. La sconfitta contro la Spagna in semifinale e il successivo ko contro l’Inghilterra nella finale per il terzo posto hanno chiuso un ciclo durato quattordici anni.

Intervistato dal canale televisivo M6, il capitano della nazionale francese Kylian Mbappé ha dichiarato: «Non abbiamo giocato la partita che volevamo, né tatticamente né tecnicamente. Quando non fai quello che devi fare in una semifinale, non vinci».

Zidane si troverebbe a guidare una delle squadre più talentuose al mondo, ma anche una che porta sulle spalle le aspettative create dal decennio di successi di Deschamps: il Mondiale 2018, la Nations League 2021, la finale mondiale del 2022 e quella europea del 2016.

Chi è Zinedine Zidane?

Nato a Marsiglia da genitori immigrati algerini, Zidane è considerato uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi. Ha vestito le maglie di Cannes, Bordeaux, Juventus e Real Madrid, conquistando tre volte il premio FIFA World Player e il Pallone d’Oro nel 1998.

C’è però un’immagine che accompagna Zidane quasi quanto le sue magie. È la finale dei Mondiali del 2006 a Berlino: dopo una partita straordinaria, il fuoriclasse francese perde il controllo e colpisce con una testata Marco Materazzi. Quel gesto gli costa l’espulsione e chiude amaramente la sua carriera da giocatore. Ma ricorda anche che perfino i più grandi campioni restano uomini, capaci di sbagliare.

Da allenatore del Real Madrid ha conquistato tre Champions League consecutive, due campionati spagnoli e numerosi trofei internazionali, costruendosi la reputazione di tecnico capace di gestire grandi campioni senza irrigidirsi in un’unica filosofia tattica.

Origini algerine

Cresciuto nel quartiere multiculturale della Castellane, a Marsiglia, Zidane ha sempre rivendicato con orgoglio le proprie radici algerine, definendole parte essenziale della sua identità. Anche il figlio Luca rappresenta oggi la nazionale algerina.

Se la nomina verrà confermata, Zidane erediterà una delle panchine più prestigiose del calcio mondiale. Per molti francesi rappresenta molto più di un grande allenatore: è il simbolo di una Francia capace di unire culture diverse, talento e leadership. La sfida, ora, sarà trasformare quella leggenda in un nuovo ciclo vincente.

 

Iscriviti per ricevere gli ultimi articoli pubblicati su Fotosintesi!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Condividi