Con le temperature sempre più elevate aumenta il rischio di disidratazione e colpi di calore. L’Istituto Superiore di Sanità ricorda che bastano poche regole per proteggere bambini, anziani e persone fragili senza rinunciare al piacere della tavola.
L’estate italiana è sempre più segnata da ondate di calore intense e prolungate. Se da un lato Ferragosto resta il simbolo delle vacanze, delle grigliate e dei pranzi all’aperto, dall’altro rappresenta anche uno dei periodi in cui aumentano i rischi per la salute, soprattutto per anziani, bambini e persone con patologie croniche.
Il primo consiglio dell’Istituto Superiore di Sanità è tanto semplice quanto fondamentale: bere acqua regolarmente durante tutta la giornata, senza aspettare di avere sete.
La sete, infatti, è un segnale che arriva quando l’organismo ha già iniziato a perdere liquidi. Durante il caldo intenso la sudorazione aumenta e con essa si perdono acqua e sali minerali indispensabili al corretto funzionamento dell’organismo.
Come indicazione generale, nelle giornate più afose può essere utile assumere circa due litri d’acqua al giorno, arrivando fino a due-tre litri quando il caldo è particolarmente intenso, salvo diverse indicazioni del medico per chi soffre di malattie cardiache o renali.
L’acqua resta la bevanda migliore.
Bibite zuccherate, energy drink, tè freddi industriali e succhi ricchi di zuccheri non sostituiscono una corretta idratazione e, anzi, possono aumentare ulteriormente il senso di sete. Anche l’alcol merita particolare prudenza: favorisce la disidratazione e rende più difficile per il corpo mantenere una temperatura adeguata.

Anche la tavola aiuta a combattere il caldo
Una parte importante dell’acqua che assumiamo arriva direttamente dagli alimenti.
Frutta e verdura estive contengono oltre il novanta per cento di acqua e rappresentano un prezioso alleato anche perché ricche di vitamine, fibre e sali minerali.
Tra gli alimenti consigliati figurano:
- anguria;
- melone;
- pesche;
- albicocche;
- susine;
- cetrioli;
- pomodori;
- lattuga;
- zucchine;
- sedano.
Consumare almeno cinque porzioni quotidiane di frutta e verdura significa contribuire contemporaneamente all’idratazione e all’equilibrio nutrizionale.
Un Ferragosto leggero non è un Ferragosto triste
L’Iss ricorda che non è necessario rinunciare alla tradizione.
È sufficiente orientarsi verso un menù semplice e ispirato alla Dieta Mediterranea.
Verdure grigliate, hummus, pasta fredda con pomodorini e legumi oppure insalate di farro rappresentano ottime alternative ai piatti più pesanti.
Come secondo sono preferibili pesce, pollo o tacchino alla griglia oppure un ricco piatto di legumi con pomodori, cetrioli e basilico.
Per dessert, meglio una macedonia di frutta fresca o una piccola porzione di gelato.
L’olio extravergine d’oliva resta il condimento ideale, accompagnato da erbe aromatiche e limone, limitando invece sale e salse elaborate.
Attenzione anche alla sicurezza alimentare
Con il caldo aumentano anche i rischi di tossinfezioni alimentari.
Durante picnic e pranzi all’aperto è fondamentale mantenere la catena del freddo, utilizzare borse termiche, non lasciare carne, pesce, latticini o preparazioni con uova esposti al sole e lavare accuratamente frutta e verdura.
Sono attenzioni apparentemente banali, ma che ogni estate evitano numerosi casi di intossicazione.
I cinque consigli dell’Iss
✔ Bere acqua frequentemente durante tutta la giornata.
✔ Consumare abbondante frutta e verdura di stagione.
✔ Preferire piatti semplici ispirati alla Dieta Mediterranea.
✔ Limitare alcol e bevande zuccherate.
✔ Conservare correttamente gli alimenti durante picnic e pranzi all’aperto.

L’estate non è una prova di resistenza, ma un invito ad ascoltare il proprio corpo. Bere acqua, scegliere alimenti freschi, rispettare la catena del freddo e non eccedere a tavola sono gesti semplici che fanno bene alla salute individuale e alleggeriscono anche il lavoro dei pronto soccorso. In un Paese sempre più esposto agli effetti del cambiamento climatico, prendersi cura di sé significa anche imparare a convivere con il caldo in modo consapevole.





