Cucina Pensante

Né col cetriolo, né con le carni rosse

Né vegetariani né vegani, piuttosto Reducetarian. Un nuovo termine per designare chi non rinuncia del tutto a carne e derivati animali, ma ne riduce semplicemente il consumo. Partendo dal dato di fatto che non tutte le persone possono e riescono a seguire una dieta completamente priva di questi alimenti, il nuovo approccio punta quindi a un ragionato stop a pietanze come pollo, manzo, pesce, uova e latticini in nome sia della salute che della tutela ambientale. Ma guai a parlare di bandirli completamente. Infatti, secondo Brian Kateman, che ha creato il neologismo, in primo luogo non si deve abusare di questo tipo di alimenti, quando si acquistano si deve optare per prodotti di alta qualità e infine, se ciascuno limita il consumo di questi cibi, anche il pianeta ringrazia. Visto che l’impiego di risorse nella filiera alimentare èsempre meno eco-sostenibile. I Reducetarian cominciano a spopolare nel Regno Unito e al grido di “poco, sano e buono” questo tipo di approccio sembra essere più efficace rispetto a quelli decisamente più radicali.

Beatrice Credi (west-info)

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