Forse settembre potrebbe riportare una parola quasi scomparsa dal vocabolario della guerra in Ucraina: negoziato. Volodymyr Zelensky ha indicato questo mese come possibile finestra per un nuovo incontro tra negoziatori ucraini, russi e statunitensi, dopo la missione a Mosca e Kiev degli emissari di Donald Trump, Steve Witkoff e Jared […]
Altre notizie
SALUTE MENTALE | Prevenire il suicidio nella comunità. L’Europa forma le “sentinelle”. Pazienti e familiari ringraziano, sperando nell’arrivo anche dei medici
Il progetto europeo annunciato dall’Iss punta sulla formazione delle “sentinelle di comunità” per riconoscere il rischio suicidario. Prevenire è indispensabile, ma dopo l’allarme servono psichiatria, psicoterapia e servizi pubblici capaci di prendere in cura. Riconoscere una persona in difficoltà, sapere quali segnali non sottovalutare, trovare le parole per avvicinarla e […]
PAROLE PAROLE PAROLE | L’Ue condanna i coloni israeliani. Italia e Germania aspettano
«Profonda preoccupazione», «grave preoccupazione», «condanna». Gli insediamenti sono illegali secondo il diritto internazionale. Le violenze dei coloni devono cessare. All’Unione europea le parole non mancano. Sono i verbi a creare qualche problema. L’Ue condanna, chiede, sollecita, ribadisce. Intanto in Cisgiordania gli insediamenti continuano ad allargarsi e i palestinesi continuano a […]
SOMALILAND | Intervista un poeta e finisce in carcere. Giornalista detenuto senza accusa
Abdiqani Hussein Abokor è stato arrestato dopo aver dato voce a un poeta critico verso il presidente. Il Somaliland, riconosciuto da Israele nel dicembre 2025, è intanto diventato un tassello strategico nella partita per il controllo del Mar Rosso. Prima hanno arrestato il poeta. Il giorno dopo hanno convocato il […]
CARCERI | 65.650 detenuti, sovraffollamento al 142 per cento. E a Casal del Marmo il Gip parla di tortura
Nel solo mese di agosto oltre ottocento presenze in più. I posti effettivamente disponibili sono 46.193. Nell’istituto minorile romano dodici ragazzi sarebbero stati vittime di violenze: dieci agenti indagati, tre interdetti dal servizio per un anno. Le carceri italiane continuano a riempirsi. Nel solo mese di agosto la popolazione detenuta […]
A PIEDI | Il 39 per cento degli italiani cammina ogni giorno. Ma sono le città a decidere quanto possiamo farlo
Dal 16 al 22 settembre la European Mobility Week. I dati Passi dell’Iss mostrano che la mobilità attiva può garantire una parte importante dell’attività fisica raccomandata dall’Oms. Ma camminare e pedalare dipendono anche da come sono costruite le città. Quattro italiani adulti su dieci utilizzano abitualmente i piedi per andare […]
IN DIVISA | Cinque poliziotti arrestati ad Anzio. Droga, soldi e falsi verbali: il problema dell’infedeltà nelle forze dell’ordine
Cinque poliziotti in servizio al Commissariato di Anzio-Nettuno sono finiti in carcere. Non per un eccesso durante un arresto o per una decisione presa in pochi secondi davanti a un pericolo. Le accuse formulate nell’inchiesta coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Roma sono di tutt’altra natura: associazione per delinquere finalizzata […]
SUDAN | La guerra uccide, i tagli agli aiuti chiudono gli ospedali
Mentre il conflitto continua, la riduzione dei finanziamenti internazionali sta facendo saltare una delle ultime reti di protezione della popolazione. Nel Darfur centrale quarantacinque centri sanitari hanno perso il sostegno in un solo mese. MSF: i pazienti arrivano più tardi, più malati e dopo viaggi sempre più costosi In Sudan […]
ARMI O LAVORO | L’energia pulita cerca lavoratori, l’Europa riconverte le fabbriche alla guerra
Mancano lavoratori. Non per costruire carri armati, missili o sistemi di difesa aerea, ma per installare pannelli fotovoltaici, produrre batterie, costruire pale eoliche e montare pompe di calore. Lo dice l’Agenzia europea dell’ambiente: la transizione energetica sta già creando occupazione nell’Unione europea e uno dei problemi comincia a essere trovare […]
7 OTTOBRE | Netanyahu fu avvertito. La nuova inchiesta israeliana sulle settimane prima della strage
Una ricostruzione pubblicata da Haaretz riferisce di allarmi arrivati a Netanyahu nelle settimane precedenti l’attacco. Il premier israeliano nega la telefonata attribuita al presidente emiratino Mohammed bin Zayed. Non fu soltanto una notte di radar spenti, telefonate mancate e militari sorpresi nel sonno. Prima del 7 ottobre 2023 gli avvertimenti […]















