I team di Medici Senza Frontiere hanno prestato soccorso a un totale di 12 persone, tra cui sette bambini, in seguito a un attacco aereo delle forze israeliane ad Al Nuseirat, nella Striscia di Gaza, il 17 luglio. La maggior parte di loro era stata trasferita dall’ospedale Al Aqsa.
Tre di loro versavano in condizioni critiche, tra cui un ragazzo di quattordici anni colpito da schegge al torace e all’addome a causa di un’esplosione. Le altre nove persone presentavano anch’esse ferite provocate da esplosioni. Sono state stabilizzate nel reparto di pronto soccorso di Msf e successivamente ricoverate per monitoraggio o intervento chirurgico.
Da mezzogiorno di giovedì 16 luglio, sono stati segnalati almeno otto attacchi aerei delle forze israeliane in diverse aree della Striscia di Gaza, tutti con vittime. Sono stati inoltre riferiti intensi colpi di arma da fuoco e bombardamenti di artiglieria. Per la popolazione di Gaza non c’è alcuna tregua dalla violenza. Questo non è un cessate il fuoco.







