Gli Stati Uniti starebbero valutando la possibilità di tenere elezioni presidenziali e parlamentari in Ucraina nel 2025 mentre le ostilità con la Russia sono ancora in corso. Lo ha riferito il Servizio informazioni estero della Russia (Svr).
“I vertici del dipartimento di Stato degli Stati Uniti continuano a elaborare degli scenari per favorire, se necessario, un avvicendamento fra gli attuali vertici istituzionali dell’Ucraina. Fra i modi ‘legittimi’ per eliminare (il presidente ucraino Volodymyr) Zelensky, che ha ‘oltrepassato i limiti’, Washington sta prendendo in considerazione lo svolgimento delle elezioni presidenziali e parlamentari nel prossimo anno anche in una condizioni di proseguimento delle ostilità con la Russia”, ha riferito l’Svr. Secondo l’agenzia, il dipartimento di Stato ha deciso di iniziare a studiare preventivamente alcune questioni relative all’inizio della campagna elettorale in Ucraina, pianificando anche di concordare i candidati.
Ad alcune Ong statunitensi dovrebbe toccare il compito di selezionare anche le organizzazioni della comunità locale che dovranno monitorare il processo di voto. “Su iniziativa di ‘attivisti civili’ ucraini finanziati dall’Occidente è iniziata una discussione sulla creazione di un nuovo partito che sarà presentato durante la prossima campagna elettorale, e occuperà uno spazio riservato a una nicchia filostatunitense. Secondo il piano del dipartimento di Stato, una forza politica come questa dovrebbe entrare nella Verkhovna Rada (Parlamento monocamerale ucraino) e diventare un elemento importante del sistema di controllo per qualsiasi leader ucraino”, ha sottolineato il servizio di intelligence russo.





