Politica

SENATO | Caso Abderrahim Fakir, Ilaria Cucchi: «Verità e giustizia». La Simeu: «Il delirio iperattivo è un’emergenza medica»

Il caso di Abderrahim Fakir arriva anche in Senato. Nel corso della conferenza stampa “Verità e giustizia per Abderrahim Fakir”, promossa dalla senatrice Ilaria Cucchi, è stata ribadita la richiesta di fare piena luce sulle circostanze della morte del giovane, con particolare attenzione alle modalità dell’intervento e alla necessità di accertare eventuali responsabilità.

Accanto alla richiesta di verità, emerge però anche un elemento nuovo destinato ad alimentare il dibattito. A intervenire è infatti la Società italiana della medicina di emergenza-urgenza (Simeu), che invita a leggere quanto accaduto non soltanto come un problema di ordine pubblico, ma anche come una questione sanitaria.

Secondo la Simeu, il delirio iperattivo rappresenta una grave emergenza medica che richiede un intervento tempestivo e coordinato tra personale sanitario, servizio di emergenza e forze dell’ordine. Per questo la società scientifica propone l’istituzione di un tavolo interministeriale che coinvolga il Ministero della Salute, il Ministero dell’Interno e le altre istituzioni competenti, con l’obiettivo di definire protocolli condivisi, rafforzare la formazione degli operatori e prevenire nuove tragedie.

La presa di posizione dei medici introduce così un tema destinato ad andare oltre il singolo caso: il nostro sistema è davvero preparato a gestire persone in grave stato di alterazione psicofisica, oppure continua ad affrontare situazioni cliniche come se fossero esclusivamente problemi di sicurezza?

È una domanda che riguarda il caso Fakir, ma anche il futuro delle politiche pubbliche su salute mentale, emergenza sanitaria e sicurezza.

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