In un’epoca di flussi informativi continui e pervasive campagne di comunicazione, la relazione tra informazione, potere e consenso popolare è più cruciale che mai. Uno degli esempi più significativi di questa dinamica è la capacità di far accettare all’opinione pubblica due concetti profondamente destabilizzanti: la guerra come strumento politico plausibile […]
Tag: informazione
FACITE AMMUINA | Quando radio, tv e quotidiani spruzzano parole per fare terrorismo
Nei dibattiti televisivi, a sostegno, o per lo meno come giustificazione delle azioni di Israele a Gaza, viene sistematicamente affermato che Hamas è una organizzazione terroristica e, di conseguenza, sono terroristi i suoi capi. I vari Donzelli e donzellette, fratelli e sorelle d’Italia con Bocchini vari nonché una tremebonda componente […]
Gaza, Haaretz: 84 morti in raid aerei, inclusi cinquanta bambini. Israele uccide i giornalisti. I media occidentali uccidono la verità del genocidio
L’ufficio stampa governativo di Gaza afferma che 84 persone inclusi oltre cinquanta bambini, sono state uccise nelle ultime 24 ore in raid israeliani su edifici residenziali nel nord della Striscia: decine i dispersi o feriti. Lo riportano alcuni media,tra cui Haaretz e Al Jazeera. Intanto, un attacco missilistico nell’area israeliana […]
Contro l’invasione dei barbari, apriamo le frontiere: ci guadagniamo tutti
Il tema dei flussi migratori ha pesantemente condizionato le scelte degli elettori europei nelle elezioni che si sono svolte lo scorso fine settimana. Non v’è dubbio che il mix tra fatti concreti e la propaganda elettorale spesso esercitata con contenuti lontani dalla realtà, abbiano guidato la mano degli elettori a […]
Rai. Molto più di quanto immagini, con l’assalto dei sindacati gialli
Nella recente vicenda della RAI ci sono elementi di novità e reminiscenze del passato che pensavamo non avessero più posto nelle attuali dinamiche sindacali. L’occupazione della TV pubblica non è una novità dell’ultimo anno. Una qualche forma di spoil system si è sempre applicato. L’irruzione dell’attuale governo in RAI però […]
La rivolta ai crimini umanitari non fa più audience. Sono migliaia le università occupate in tutto il mondo, ma nei salotti televisivi è gara al più fatuo
In queste ultime settimane si è fatto sentire con voce forte e chiara il movimento degli studenti universitari di molti Paesi contro l’invasione di Gaza da parte delle truppe di Netanyahu. E negli ultimi giorni si è fatta sentire la voce del potere con una repressione che non si vedeva […]
Tra l’Insulto e la vergogna. Quando sento la parola “bambini” usata dai media influenzati da Israele mi sento disgustato e triste
Da giorni i vari media in Italia promuovono l’imminente attacco israeliano a Rafah e danno risalto alla nascita di una bambina nella stessa città durante un bombardamento descrivendo il fatto come miracolo ma senza spiegare nulla, cosi chi vede o sente non capisce niente, non sa che la bambina è […]
Qual è la giusta distanza per raccontare i fatti. Per noi “Gira così”. Ecco perché è importante sostenerci
Possiamo stare tranquilli. Ci separano da questo bambino disperato che trascina il corpo della madre ben 5.186 chilometri. E’ la distanza che separa l’Italia dalla Repubblica democratica del Congo dove è stata scattata questa foto. Immagine straziante che, stando ai parametri giornalistici convenzionali, non ha diritto di cittadinanza nei nostri […]
Attenzione a non farsi influenzare dagli articoli di stampa. Iss: “Non c’è aumento anomalo di casi gravi”
“I dati della sorveglianza dei casi gravi fino a questo momento non presentano anomalie e sono coerenti con il quadro epidemiologico complessivo”. Così l’Istituto Superiore di Sanità interviene per fare chiarezza sulla stagione influenzale dopo le notizie su diversi decessi per influenza registrati negli ultimi giorni, gli ultimi ieri in […]
L’ANALISI. Cambiano i titoli, resta il conflitto: brevi considerazioni sul linguaggio bellico dei media nostrani
Chiunque segua l’andamento del conflitto in Ucraina, o meglio la sua rappresentazione sui media occidentali, non può non avere notato come nell’ultimo periodo il ‟discorso” sul conflitto sembri essere cambiato drasticamente. Si tratta forse della conseguenza del fallimento della controffensiva della scorsa estate, che nelle intenzioni di chi l’ha organizzata […]














