In un mondo in cui la crisi climatica accelera e i patrimoni dei più ricchi continuano a crescere – insieme alle loro emissioni – il peso dell’emergenza finisce sempre più spesso sulle spalle di chi ha meno. È una dinamica che alimenta non solo il disastro ambientale, ma anche una crisi sociale pronta a esplodere.
Secondo Jørgen Randers e Till Kellerhoff, una tassazione più incisiva su grandi ricchezze e patrimoni ereditati non è solo una questione di equità: è la condizione necessaria per finanziare la trasformazione più urgente del nostro tempo. Redistribuire risorse significa dare stabilità alle società democratiche e costruire le basi per un futuro sostenibile.
Possiamo ancora salvare il pianeta, ma non sarà un’impresa a costo zero. Nuovi sistemi di riscaldamento, energie rinnovabili, tecnologie pulite: tutto questo richiede investimenti importanti. La domanda è semplice: chi deve pagarli? Secondo gli autori di questo libro la risposta è chiara: chi ha di più.






