A tre anni dal 7 ottobre, mentre in Israele si continua a discutere delle responsabilità politiche e militari per l’attacco di Hamas, qualche chilometro più in là la guerra quotidiana sulla terra palestinese passa anche attraverso un ulivo. È cominciata la raccolta delle olive in Cisgiordania. Per decine di migliaia […]
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SANITÀ | Cinquecento euro in più ai medici non bastano a curare il Servizio sanitario nazionale
La buona notizia sono quasi cinquecento euro lordi al mese in più. Quella cattiva è che servono anche per provare a convincere medici e sanitari a non scappare dal Servizio sanitario nazionale. Fp Cgil ha sottoscritto la preintesa per il contratto 2025-2027 di circa 137 mila dirigenti medici, veterinari e […]
SCARPINATO | FdI alza il tiro: fuori anche dal Copasir. La battaglia sulla verità delle stragi
Dalla Camera il nuovo attacco all’ex procuratore generale di Palermo. Sullo sfondo Falcone, Borsellino, Piersanti Mattarella, i depistaggi e l’appello della Fnsi: «Diritto alla verità». Nuovo attacco, in tarda mattinata, contro Roberto Scarpinato. Questa volta nell’Aula della Camera e con un salto di qualità che non può essere derubricato a […]
IO OBIETTO | Non con il mio corpo, il mio lavoro, il mio consenso. Emergency porta il ripudio della guerra in Parlamento
Non prendere un fucile. Ma anche non costruirlo, non trasportarlo, non progettare ciò che servirà a una guerra. Emergency prova a trasformare il ripudio scritto nell’articolo 11 della Costituzione in un diritto individuale concretamente esercitabile. È partita la raccolta firme per “Io obietto la guerra”, la proposta di legge di […]
DAL CAMPO ALLA TAVOLA | Il cibo vale migliaia di miliardi. Chi lo produce resta povero
Il sistema alimentare mondiale vale migliaia di miliardi. Muove agricoltura, pesca, allevamenti, industria, trasporti, supermercati, ristorazione e consegne. Eppure dentro questa enorme macchina economica lavorano alcune delle persone più povere e ricattabili del pianeta. Più di 1,4 miliardi di uomini e donne tengono in piedi i sistemi agroalimentari: è una […]
BOMBA INTELLIGENTE | L’IA non deve premere il bottone atomico. Le basta convincere un uomo a farlo
Non serve che l’intelligenza artificiale diventi cosciente, malvagia o decida autonomamente di sterminare l’umanità. Per contribuire a una guerra nucleare potrebbe bastare molto meno: fornire informazioni corrette nel momento sbagliato, presentarle nel modo sbagliato oppure rafforzare la convinzione di un uomo spaventato che sia necessario agire subito. È questa la […]
CONFIDENTE ARTIFICIALE | Milioni di persone parlano con un chatbot per non sentirsi sole. Ma chi educa la macchina che ci tiene compagnia
C’è chi gli chiede di scrivere una lettera, tradurre un testo o organizzare un viaggio. Ma sempre più persone aprono ChatGPT, Character.AI, Replika e altri sistemi simili senza avere nulla da produrre, vendere o consegnare. Vogliono semplicemente parlare. Raccontano una giornata storta, una paura, una storia d’amore. Chiedono un consiglio. […]
GAZA | La linea gialla stringe la Striscia. Msf: «È uno strumento di pulizia etnica»
Tre anni dopo il 7 ottobre, Medici senza frontiere denuncia una Gaza progressivamente soffocata. Israele occupa circa il 65 per cento della Striscia, mentre lo spazio vitale della popolazione continua a restringersi. Mancano acqua, farmaci e strutture sanitarie e si continua a morire anche sotto il cosiddetto cessate il fuoco. […]
SANITÀ | La violenza non arriva soltanto dai pazienti. Un operatore su sei subisce la svalutazione sistematica del proprio lavoro
Quando si parla di violenza contro medici, infermieri e operatori sanitari vengono subito in mente i pronto soccorso, le urla nelle corsie, le aggressioni di pazienti e familiari. Esistono, sono numerose e continuano a rappresentare un problema enorme. Nel 2025 il ministero della Salute ha registrato quasi 18 mila aggressioni, […]
BRASILE | Lula e Bolsonaro al ballottaggio. In gioco non c’è soltanto il Planalto
Il Brasile arriverà al ballottaggio del 25 ottobre quasi diviso a metà. Flávio Bolsonaro ha chiuso il primo turno al 47,03 per cento, Luiz Inácio Lula da Silva al 45,16: poco più di due milioni di voti di differenza. Ma ci sono altri numeri che raccontano meglio il Paese uscito […]















